Isole ecologiche trasformate in discariche: accatastati rifiuti di ogni genere. La Locale sulle tracce dei colpevoli

Il post del Comune di Ceprano fotografa una piaga diffusa: rifiuti ovunque e rispetto zero per il bene pubblico

Ceprano – “Le isole ecologiche rappresentano un presidio di civiltà ed un modo per facilitare la raccolta differenziata nei luoghi ad alta densità abitativa, caratterizzati da più condomini. Esse non sono di certo delle discariche. Le scene viste in queste ore parlano da sole e spiace constatare quanta poca considerazione alcune persone, poche per fortuna, abbiano per il bene comune. La polizia locale sta analizzando i rifiuti ed arriverà ai colpevoli, ma non sarà certo una multa ad accrescere il senso civico laddove non è presente.”

Il post pubblicato dal Comune di Ceprano è uno schiaffo in faccia alla retorica sulla sostenibilità, sull’ambiente, sulla raccolta differenziata. E soprattutto è una fotografia impietosa di un problema che non riguarda solo Ceprano, ma gran parte della provincia di Frosinone.

Le isole ecologiche dovrebbero essere strumenti di civiltà, punti di supporto per migliorare il decoro urbano e la gestione dei rifiuti. In troppi casi, invece, vengono trasformate in vere e proprie mini-discariche abusive, dove finisce di tutto: sacchi abbandonati, ingombranti, rifiuti non differenziati, spesso lasciati a terra anche quando i contenitori sono vuoti o semivuoti.

Non si tratta di disservizi, né di emergenze improvvise. Qui il problema è culturale. È l’idea, dura a morire, che lo spazio pubblico non appartenga a nessuno e quindi possa essere trattato come una pattumiera.

Fa quasi sorridere amaramente leggere che “non sarà certo una multa ad accrescere il senso civico laddove non è presente”. Perché è esattamente questo il punto: siamo davanti a un fallimento educativo prima ancora che amministrativo.

E mentre i Comuni spendono risorse per ripulire, mentre i cittadini rispettosi delle regole pagano la Tari, una minoranza rumorosa e incivile continua a comportarsi come se vivesse in una terra di nessuno.

La Polizia Locale, come annunciato, analizzerà i rifiuti per risalire ai responsabili. Bene. Ma è evidente che il problema non si risolve solo con le sanzioni. Serve un cambio di mentalità che, in alcune sacche del territorio, sembra ancora lontanissimo.

Il risultato, però, è sotto gli occhi di tutti: città più sporche, costi più alti, qualità della vita più bassa. E soprattutto una sconfitta collettiva.

Perché le isole ecologiche non sono discariche. E chi continua a trattarle come tali non sta sfidando il Comune: sta mancando di rispetto alla propria comunità.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Addio ad Angelo Mattia, muore a 52 anni in Tunisia: lutto a Piedimonte San Germano

Angelo Mattia era da tempo residente nel Paese nordafricano per lavoro. La notizia della sua scomparsa ha profondamente colpito la comunità

Frosinone – Droga, gambiano esce dal carcere e viene rimpatriato. La polizia denuncia un nigeriano

Immigrazione e sicurezza. L’uomo è stato trasferito al CPR di Potenza dopo la scarcerazione. Denuncia per violazione del Foglio di Via

Scuole al gelo in provincia, studenti in classe con piumini e sciarpe: in un Istituto registrati 11° nelle aule

In un istituto del capoluogo registrati 11,6 gradi in aula. A Veroli lezioni interrotte: “Freddo insopportabile”. Scoppia la protesta

Maurizio Sorge, il paparazzo che ha raccontato un’epoca: da Ceprano all’era Corona

Dalle prime foto sulle spiagge di Rimini all’incontro con Fabrizio Corona nel 2004. Maurizio Sorge si racconta

Colto da arresto cardiaco durante i soccorsi: 68enne rianimato e salvato dai sanitari del 118

Decisivo l’intervento dell’equipaggio di Anagni e il rendez-vous con l’automedica di Frosinone: trasportato in emodinamica

Morte Michelangelo Pizzuti, dopo l’autopsia fissati i funerali: mercoledì l’ultimo saluto al 50enne

La comunità di Ceccano potrà dare l’ultimo saluto al 50enne mercoledì 14 gennaio alle ore 11:30, nella chiesa di San Nicola
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -