Isola del Liri – Frana a Capitino, strada chiusa e disagi: la lettera aperta dei residenti al Comune

Smottamento causato dal maltempo, ancora in corso le verifiche. Fabio Urbano si fa portavoce del quartiere e degli abitanti

Isola del Liri – A distanza di quattro giorni dallo smottamento che ha interessato il dirupo lungo via Capitino, restano alte l’attenzione e la preoccupazione per la sicurezza dell’area. Il cedimento del terreno, avvenuto nei pressi del curvone che sovrasta la vallata, è stato provocato dalle intense precipitazioni che hanno saturato il suolo, causando il distacco di terra e detriti.

Fin dalle prime ore successive all’evento sono intervenuti i tecnici comunali e la Polizia Locale, che hanno delimitato la zona e disposto inizialmente il transito a senso unico alternato. Fortunatamente, al momento della frana, nessun veicolo stava percorrendo il tratto interessato.

Alla luce del bollettino di criticità idrogeologica e idraulica e a seguito delle prime verifiche, il sindaco ha emanato un’ordinanza di chiusura totale al traffico veicolare di via Capitino nel tratto compreso tra circa 50 metri dopo la rotatoria di via Tevere e l’incrocio con via Crocelle. Il provvedimento è stato adottato per consentire ulteriori accertamenti e prevenire possibili rischi legati a nuovi cedimenti.

La chiusura della strada, tuttavia, ha avuto un forte impatto sulla quotidianità dei residenti del quartiere Capitino, che si ritrovano di fatto isolati dal centro cittadino e costretti a percorsi alternativi più lunghi e complessi. Proprio per questo motivo, nelle ultime ore è stata diffusa una lettera aperta indirizzata al sindaco.

Lettera aperta al Comune di Isola del Liri

Su Facebook, un residente, Fabio Urbano, si fa portavoce della volontà dell’intero quartiere con queste parole: “Siamo i residenti del quartiere Capitino, una comunità viva e dignitosa che oggi si ritrova letteralmente isolata. A seguito della frana che ha interessato la strada che collega il nostro quartiere al centro cittadino, è stata emessa un’ordinanza di chiusura totale della strada.

Comprendiamo la necessità di tutelare l’incolumità pubblica, ma ci chiediamo se sia stata realmente valutata ogni possibile alternativa, come l’istituzione di un senso unico alternato regolato da semaforo, almeno per consentire un minimo collegamento in sicurezza.

Attualmente, per acquistare anche solo un litro di latte o per esigenze quotidiane, siamo costretti a percorrere una strada secondaria che allunga il tragitto di oltre 6 chilometri, passando per un incrocio pericoloso su un dosso, esponendo tutti – famiglie, anziani, bambini – a rischi inutili. Chiediamo rispetto, ascolto e soluzioni concrete.

Non vogliamo tragedie annunciate. Vogliamo solo che il disagio venga affrontato con buon senso e visione. Non è ammissibile che un’intera parte della città venga confinata senza una reale via di accesso alternativa in sicurezza. Chiediamo con forza al Comune di valutare immediatamente soluzioni temporanee più sostenibili, in attesa della messa in sicurezza definitiva del tratto franato. Capitino merita attenzione. Capitino non può restare isolato”.

La situazione resta monitorata dalle autorità competenti, mentre i residenti attendono risposte e possibili correttivi per ridurre i disagi. In attesa degli esiti delle verifiche tecniche, il tema della sicurezza resta prioritario, ma cresce anche la richiesta di soluzioni temporanee che permettano al quartiere di mantenere un collegamento essenziale con il resto della città.

La risposta del Comune

“Si comunica che, a partire dalla mattinata odierna, il Comune ha incaricato una ditta specializzata per l’esecuzione degli interventi di regimentazione delle acque meteoriche, al fine di evitare il convogliamento delle acque piovane in prossimità dell’area interessata dalla frana – spiega l’Amministrazione Comunale sul proprio profilo Facebook -.

Una volta ultimati tali lavori e prima della scadenza dell’ordinanza di chiusura attualmente in vigore, si procederà alla riapertura di una corsia stradale con istituzione del senso unico alternato, regolato da impianto semaforico.

Contestualmente, l’Amministrazione comunale sta provvedendo alla trasmissione della relazione tecnica alla Regione Lazio, finalizzata alla richiesta di un finanziamento necessario alla messa in sicurezza definitiva del versante, così da poter intervenire nel più breve tempo possibile. Seguiranno ulteriori aggiornamenti”.

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