Scuolabus ribaltato, l’operaio eroe: «I bambini piangevano e mancava l’aria. L’unica cosa da fare era tirarli fuori»

Parla Filippo Messina, operaio, tra i primi a soccorrere i bambini intrappolati nello scuolabus ribaltato a Cervaro

«Quando ho visto il pulmino ribaltato mi sono fermato d’istinto». Inizia così il racconto di Filippo Messina, operaio specializzato nella manutenzione dei POP di Open Fiber, tra i primi ad arrivare sul luogo dell’incidente avvenuto il 7 gennaio a Cervaro, dove uno scuolabus si è ribaltato con a bordo bambini, una maestra e l’autista.

Messina si trovava in zona per lavoro. «Il navigatore mi aveva fatto sbagliare strada più volte. È stato il caso a portarmi lì». Avvicinandosi al mezzo capovolto sente piangere: «Dentro c’erano sette-otto bambini, la maestra e l’autista. Erano terrorizzati».

L’autista era in evidente stato di shock. «Ho capito subito che bisognava far uscire i bambini perché dentro l’aria stava finendo». Recupera dal suo furgone un attrezzo da lavoro e tenta di smontare il finestrino posteriore senza romperlo. «Volevo evitare che si facessero male, ma il vetro alla fine si è rotto».

Con l’aiuto di alcuni cittadini sopraggiunti nel frattempo, Messina organizza l’evacuazione. «Abbiamo usato un cartone e dei guanti per proteggere i bordi. I bambini sono usciti uno alla volta e li abbiamo messi subito in sicurezza». Un’auto di passaggio si ferma e chiama i soccorsi.

Dopo i bambini esce anche la maestra. L’autista ha un breve mancamento ma poi si riprende. «C’erano ormai tante persone e stavano arrivando i mezzi di emergenza, così sono andato via. Dovevo rientrare al lavoro, ma solo dopo essermi assicurato che la situazione fosse sotto controllo».

«Non mi sento un eroe – conclude – ho fatto quello che chiunque avrebbe dovuto fare. Però è qualcosa che ti segna. Vedere quei bambini così non lo dimentichi».

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Picchia la moglie davanti alle figlie minori, i carabinieri si precipitano in un’abitazione ed evitano il peggio

Casalvieri - Maltrattamenti in famiglia: non sarebbe la prima volta. Indagini dei Carabinieri sul contesto familiare

Raid nella notte prima della gara a Terracina, van di partecipanti ciociari scassinati e bottino da migliaia di euro

Furto al Centro Ippico prima del Gran Premio C145 – III Master Città di Terracina. Bottino da circa 15mila euro

Campoli Appennino – Incendio in uno scantinato: trovate granate, evacuate circa 80 persone

L’area di via G. Marconi è stata sgomberata per un raggio di circa 150 metri. Atteso l’intervento degli artificieri

Incendio in un garage a Campoli Appennino, si teme la presenza di armi e munizioni

Vigili del Fuoco di Sora al lavoro per domare il rogo. Solo dopo lo spegnimento sarà possibile il sopralluogo dei Carabinieri.

Tracce di cocaina nell’auto: in casa droga e materiale per confezionare le dosi, denunciato 54enne

Anagni - La perquisizione a casa è scattata dopo un controllo dei carabinieri in un parcheggio alla periferia della città

Controlli straordinari a tappeto: denunce, droga e violazioni al Codice della strada

Nel fine settimana i Carabinieri di Pontecorvo hanno passato al setaccio il territorio: oltre cento persone fermate e 92 veicoli verificati
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -