Un problema che persiste da tempo ormai, almeno un paio di anni, indipendentemente dalla stagione e dalle temperature, che siano gelide durante il periodo invernale oppure siano roventi come in agosto: la zona dello Scalo di Ferentino, in particolar modo le utenze limitrofe a via Stazione, lamentano la bassa pressione dell’acqua.
Un disservizio più e più volte segnalato al gestore ma, in definitiva, mai risolto. Nemmeno gli appelli alla politica locale sono valsi a qualcosa: a più riprese i cittadini hanno invocato gli amministratori affinché facessero da intermediari, sollecitando ACEA per una opportuna risoluzione. La bassa pressione dell’acqua crea non pochi disagi alle utenze domestiche, le famiglie non riescono ad avere mai i serbatoi pieni, si può aprire un rubinetto alla volta, la doccia va fatta a più riprese perché il flusso non consente un detersione soddisfacente, i termosifoni si spengono automaticamente. Per non parlare dei danni: con la pressione quasi a zero, caldaie, autoclave, impianto di riscaldamento e via dicendo vanno in default, in “error”, il più delle volte è necessario l’intervento di un tecnico per il ripristino, con spese annesse.