“24H Extreme”, la Fondazione Boccadamo si prepara a pedalare con Stefano Pellegrini nella super gara

Dietro il progetto di condivisione ci sono le storie personali di Boccadamo e di Pellegrini: la sfida come stile di vita

Grazie al felice incontro tra il Presidente Tonino Boccadamo ed il giovane atleta Stefano Pellegrini, la Fondazione Boccadamo avrà uno spazio speciale nell’ambito dell’iniziativa “24H EXTREME – ULTRACYCLING ENDURANCE RACE”, in programma il prossimo 28 Febbraio; un avvincente gara che si snoderà tra i paesi di San Giovanni Incarico, Pico, Pastena, Falvaterra, Isoletta e Ceprano.

L’ultracyclist Stefano Pellegrini – promotore dell’iniziativa e detentore di diverse imprese già condotte in tutto il mondo, tra zone artiche, America, tre volte l’Europa, un tentativo di Guiness World Record Roma-Edimburgo e pronto a volare in Australia, a Marzo prossimo – ha aperto le iscrizioni all’evento nelle scorse settimane e sul sito spiega che: “Non si tratta di una gara qualsiasi” ma di “Un circuito che parte dal cuore di San Giovanni Incarico, attraversa Ceprano, si inerpica sulle salite di Falvaterra, precipita nella discesa di Pastena, entra nel borgo di Pico e ritorna al punto di partenza” in 39,9 km – con 670 m di dislivello – che sarà “ripetuto fino allo sfinimento!”.

Per la prima volta in provincia di Frosinone, grazie alla collaborazione dei cinque comuni del circuito, i partecipanti saranno protagonisti di un evento endurance che li vedrà impegnati 24 ore consecutive e che permetterà loro di misurare non solo le capacità fisiche, ma anche quelle mentali e psicologiche.

Boccadamo e Pellegrini: la sfida come stile di vita

Il circuito si ripeterà “fino allo sfinimento”, ha chiarito Pellegrini, perché “la sfida vera non è solo la corsa, ma la resistenza”. E visto che quando si tratta di sfide vere Tonino Boccadamo è sempre pronto a raccoglierle per farne imprese di successo, l’incontro con Stefano Pellegrini è diventato subito un’ottima occasione per dire sì! Dietro il progetto di condivisione, infatti, ci sono le storie personali di Boccadamo e di Pellegrini: la poliomielite che ha colpito l’imprenditore a pochi mesi di vita ed una diagnosi di un tumore maligno cronico per l’ultracycling che ha deciso di pedalare in condizioni estreme “per trasformare la sfida in stile di vita“.

“La resilienza e il coraggio – ha spiegato Tonino Boccadamo – sono i valori che mi hanno permesso di realizzare i miei sogni e che, credo, aiuteranno anche Stefano in tutte le attività che sta portando avanti. Invito, quindi, tutti gli appassionati di bici, ma anche quanti vogliono solo provare a misurare la propria resistenza ad iscriversi alla gara. Ci ritroveremo tutti insieme alla premiazione!”.

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