Pontecorvo – Riparte lo sportello psicologico gratuito per i giovani: uno spazio per essere ascoltati

Un servizio dedicato ai ragazzi tra i 15 e i 29 anni: supporto, ascolto e riservatezza in un momento storico sempre più complesso

In un’epoca segnata da incertezze, pressioni sociali, solitudini e nuove fragilità emotive, il benessere psicologico dei giovani è diventato una vera emergenza silenziosa. Ansia, stress, difficoltà relazionali, senso di smarrimento e paura del futuro sono sempre più diffusi tra adolescenti e giovani adulti. Proprio per questo iniziative come quella promossa dal Comune di Pontecorvo assumono un valore che va ben oltre il singolo servizio: diventano un presidio di salute pubblica e di civiltà.

Riparte infatti da oggi lo Sportello Psicologico Gratuito, uno spazio pensato esclusivamente per i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 15 e i 29 anni.

“Uno spazio dedicato a te”: non è solo uno slogan, ma l’idea di fondo di un progetto che vuole offrire ai giovani un luogo sicuro dove poter parlare, confrontarsi e sentirsi ascoltati senza giudizio, con il supporto di una professionista qualificata. Il servizio nasce dall’interessamento della delegata ai servizi sociali Vanessa Pretola, che viene ringraziata dall’amministrazione comunale e dal Sindaco Anselmo Rotondo per l’impegno profuso nella realizzazione dell’iniziativa.

Lo sportello sarà attivo presso la sede del Comune di Pontecorvo a partire dal 21 gennaio, dalle ore 15:00 alle ore 17:00. Specialista: dott.ssa Nicole Ferrante.

La partecipazione è completamente gratuita, ma è necessaria la prenotazione, per garantire la massima riservatezza e una corretta organizzazione del servizio.

Per prenotare il proprio appuntamento è possibile scrivere all’indirizzo email:
sostegnopsicologico.comune@gmail.com

L’apertura dello Sportello Psicologico rappresenta un segnale importante di attenzione verso una generazione che spesso fatica a chiedere aiuto e che troppo frequentemente si trova ad affrontare da sola disagi profondi. Offrire uno spazio di ascolto professionale significa non solo prevenire situazioni di sofferenza più grave, ma anche promuovere una cultura della cura di sé e della salute mentale, che non deve più essere vissuta come un tabù.

In un tempo in cui i giovani sono sottoposti a pressioni continue – tra scuola, lavoro, aspettative sociali e il peso costante dei social network – sapere che esiste un luogo dove potersi fermare, parlare e essere accolti può fare davvero la differenza. E può, in molti casi, cambiare un percorso di vita.

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