Frosinone – Ancora un tentativo di truffa sventato grazie alla prontezza di una cittadina e al rapido intervento della Polizia di Stato. L’episodio si è verificato nelle ultime ore e rientra nel ormai noto filone dei raggiri messi in atto da soggetti che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine.
In questo caso, il modus operandi utilizzato dal malintenzionato era particolarmente insidioso. L’uomo, presentandosi telefonicamente come un sedicente Carabiniere, aveva preannunciato alla vittima l’imminente arrivo presso la sua abitazione per effettuare una perquisizione domiciliare delegata dall’Autorità Giudiziaria.
Una scusa studiata per creare allarme e confusione e per indurre la persona presa di mira ad aprire la porta di casa, consentendo così l’accesso all’abitazione.
Fortunatamente, la vittima non è caduta nel tranello. Insospettita dalla telefonata e dalle modalità della richiesta, ha deciso di non aprire a nessuno e di contattare immediatamente il NUE 112.
La segnalazione ha permesso l’intervento tempestivo di una Volante della Polizia di Stato, agli ordini del Dirigente, Dott. Gianluca Di Trocchio, che si è recata sul posto per verificare quanto stava accadendo. Il truffatore, resosi conto probabilmente di essere stato scoperto, si è dato alla fuga prima di poter entrare in azione.
L’appello della Polizia
La Polizia di Stato rinnova l’invito a diffidare sempre di situazioni sospette, soprattutto quando qualcuno si presenta come appartenente alle forze dell’ordine annunciando controlli, perquisizioni o verifiche urgenti.
In casi del genere, è fondamentale non aprire la porta, non fornire informazioni personali e chiamare subito il NUE 112, così come ha fatto la vittima in questa occasione.
Un comportamento corretto che ha permesso di evitare un raggiro e che conferma quanto sia importante mantenere alta l’attenzione contro questo tipo di truffe, sempre più frequenti e sempre più sofisticate.