Ferentino – Rotatoria di Pontegrande: “Da biglietto da visita ad abbandono”, la stoccata della minoranza

Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo contro le scelte dell'amministrazione: "Zero visione"

“La Rotatoria di Pontegrande oltre ad un intervento necessario per la messa in sicurezza di un tratto molto pericoloso, teatro purtroppo di diversi incidenti anche mortali, avrebbe dovuto rappresentare un’opera di abbellimento di uno degli accessi principali alla città. Purtroppo però con il trascorrere del tempo è ormai diventato il simbolo dell’incapacità amministrativa e politica dell’attuale amministrazione e dello stato di abbandono in cui versa l’intera città”. – Lo dichiarano in una nota i consiglieri comunali Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo.

“Gran parte delle strade cittadine è ormai impraticabile a causa dell’asfalto usurato e compromesso dai troppi interventi eseguiti in malo modo e senza alcun controllo da parte dell’ente. Così come la mancata cura del verde, la pubblica illuminazione inefficiente, l’arredo urbano assente o danneggiato e tanti altri aspetti che offrono l’immagine di una città in cui regna l’abbandono ed il degrado”. – Proseguono dall’opposizione.

“Anche il centro storico appare desolato e privo di qualsivoglia attenzione e cura del particolare che meriterebbe una città che vuole puntare sul turismo e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale. Sono trascorsi ormai quindici mesi dall’ultimazione della rotatoria – dicono ancora i consiglieri – era l’ottobre del 2024, ed ancora non si è riusciti a realizzare un minimo intervento ornamentale all’interno della stessa. Anzi appaiono e scompaiono installazioni e cartelli con tanto di affidamenti onerosi a ditte, senza però concludere nulla”.

“Una maggioranza immersa nel caos che non riesce a gestire l’ordinario, che non è in grado di mettere in campo nuovi cantieri e che arranca anche ad ultimare le opere progettate, finanziate ed iniziate dalla precedente amministrazione, come nel caso della rotatoria. Speravamo in un cambio di passo – concludono Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo – ma purtroppo a distanza di quasi tre anni dall’insediamento le cose peggiorano sempre di più. Ora presi dall’ansia cercheranno di correre ai ripari, ma la città ha bisogno di visione e programmazione e non di semplice improvvisazione”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Stellantis Cassino, tensioni con la direzione aziendale e mobilitazione per il corteo del 20 marzo

Dopo le tensioni con la direzione aziendale e lo sciopero di venerdì di solidarietà con l'indotto, si lavora alla manifestazione del 20

Referendum: “Sora dice Sì”, giovedì l’evento a sostegno della riforma della giustizia

Il Comitato “Sì Riforma” di Sora promuove un incontro pubblico a sostegno del Sì al Referendum sulla Giustizia del 22 e 23 marzo

Frosinone – Alberata di viale Roma, parte lo studio scientifico: il Comune si affida al Politecnico di Milano

Un’analisi tecnico-scientifica avanzata su circa 200 alberi per garantire sicurezza e tutela di uno dei simboli identitari di Frosinone

Referendum, Papetti: “Veroli si orienta per il Sì”. Il bilancio di Fratelli d’Italia

A Veroli, su iniziativa del coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia, si tenuto il dibattito sul referendum

Ceccano – Centro socioeducativo al “Di Vittorio”, salta il finanziamento: tra ritardi e inchiesta “The Good Lobby”

Il Comune costretto a rinunciare a un finanziamento statale di 1.9 milioni di euro e a restituire 128mila euro già investiti

Regione Lazio, il riassetto delle commissioni apre il rush finale della legislatura verso il 2028

Le novità nelle vicepresidenze di Maura e Zappone. Confermate le presidenze di Savo e Battisti. Ma l'attenzione è ormai puntata tutta al 2028
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -