Ricordando don Emilio Iafrate, un uomo per la comunità: domani l’appuntamento

Arpino - Il ricordo di don Emilio e dei momenti trascorsi nella Sala San Carlo: un'occasione per ritrovarsi negli anni della spensieratezza

Si terrà nel pomeriggio di domani, sabato 24 gennaio, alle ore 17:45, presso la Sala San Carlo, nel centro della città di Arpino, l’evento organizzato per ricordare la figura del parroco don Emilio Iafrate, spentosi ad ottobre 2008 dopo aver tanto patito a causa di una lunga malattia: dopo la sua morte la città di Arpino ha voluto intitolare a lui, persona meravigliosa, il campo sportivo comunale e la piazza in contrada Vignepiane. Don Emilio ha cresciuto, educato, sostenuto, vigilato su intere generazioni di arpinati: tra i banchi di scuola, al catechismo, all’oratorio di San Carlo, sul palco del teatro, nelle vacanze al mare presso la sua casa a Terracina, sempre a disposizione della comunità, dei giovani in particolar modo. Un uomo che ha saputo trovare un varco nel cuore e nella mente delle nuove generazioni negli anni della sua professione pastorale, interessando i ragazzi alle attività della parrocchia di San Michele, dalla benedizione delle abitazioni nel periodo della quaresima pasquale a vivere la Santa Messa nelle vesti di chierichetto.

Parroco della chiesa di San Michele Arcangelo, docente del Liceo “Tulliano”, guida spirituale, confidente, amico. Un punto di riferimento saldo per l’aggregazione. Don Emilio giocava anche a calcio e, tra le tante cose, era vicino pure alla politica locale: negli anni della Democrazia Cristiana favorì la nascita del circolo giovanile “Libertas” di Arpino: un modo per tenere i più giovani lontano dalla strada, interessarli a qualcosa, avvicinarli al sociale, proiettarli nella vita di tutti i giorni. E poi il teatro, i tornei di biliardo e biliardino, le feste di compleanno, i lenti ballati con la musica del juke-box, l’azione cattolica, le occasioni, tutto nell’accogliente Sala San Carlo.

L’iniziativa nasce da un gruppo di amici, tra cui Vincenzo Contucci, Domenico Manente e Domenico Rea, i quali hanno voluto creare un’occasione per riportare alla mente le scene più belle ed i momenti vissuti con don Emilio, nelle “adunanze obbligatorie” del venerdì: aneddoti, foto e filmati degli anni trascorsi proprio nella Sala San Carlo, soprattutto tra il 1960/70, in un luogo che il parroco aveva voluto “dedicare” alle giovani generazioni, più che oratorio era punto di ritrovo, di aggregazione, di svago, sempre nella massima educazione e nel rispetto sia del prossimo che della comunità.

L’evento prevede l’incontro con il parroco don Antonio Di Lorenzo dopodiché ogni partecipante è invitato a raccontare la propria esperienza, correlandola con qualsiasi documento in suo possesso. Il tutto coordinato dall’amichevole presenza di Domenico Rea. Al termine dell’iniziativa si terrà un rinfresco. Per tutte le info si possono contattare i numeri 338 26 62 464 Vincenzo oppure 392 99 67 789 Domenico. *Foto di Piero Albery

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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