Esplode una bombola di gas in un’abitazione, uomo scaraventato in strada: muore sul colpo

Dramma agli Altipiani di Arcinazzo, devastata una palazzina nel centro abitato. La vittima è un 72enne di Trevi nel Lazio

Era originario di Trevi nel Lazio Luigi Calami detto Gigi, l’uomo di 72 anni che ha perso la vita nella tragedia avvenuta nella giornata di oggi, 25 gennaio, agli Altipiani di Arcinazzo – dove da tempo risiedeva con la famiglia -, territorio al confine tra le province di Roma e Frosinone.

Una violentissima esplosione, provocata – secondo le prime ricostruzioni – dallo scoppio di una bombola di gas, ha raso al suolo un appartamento situato all’interno di una palazzina nel cuore del centro abitato. Stando a quanto accertato dai Carabinieri, il pensionato stava sostituendo la bombola gpl che alimentava cucina e caldaia quando è avvenuta la tragedia. La deflagrazione è stata così potente da far precipitare la vittima dal balcone scaraventandone il corpo sulla strada sottostante, rendendo purtroppo inutili i soccorsi.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco del distaccamento di Fiuggi e i Carabinieri, impegnati sia nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area sia negli accertamenti necessari a chiarire con precisione le cause dell’esplosione. L’appartamento, le bombole e il cadavere sono stati sottoposti a sequestro, come disposto dall’autorità giudiziaria. La salma è stata dunque traslata presso l’obitorio dell’ospedale Spaziani di Frosinone.

La comunità locale è sotto shock per quanto accaduto, mentre proseguono le verifiche tecniche per ricostruire l’esatta dinamica di un episodio che ha sconvolto l’intera zona.

“Siamo colpiti da questa tragedia che coinvolge tutti, Gigi è nato e cresciuto a Trevi. La sua scomparsa colpisce l’intera comunità. È un momento di grande tristezza e ci stringiamo attorno ai familiari, al figlio che vive nel nostro paese. Ci sentiamo coinvolti in prima persona perché era un uomo del posto, uno di noi, sempre presente. Ha fatto e continuava a fare l’amministratore di condomini ed era conosciuto non solo in paese ma da tanti turisti”. Così il sindaco di Trevi nel Lazio Silvio Grazioli ai microfoni della nostra redazione.

- Pubblicità -
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Morto l’anziano aggredito dal figlio, il decesso dopo settimane di agonia in ospedale

Tragedia familiare ad Ausonia: l’anziano è deceduto dopo 14 giorni di agonia in ospedale, il figlio cinquantenne è già in carcere

Tre gatti avvelenati in due mesi, la mattanza nel centro residenziale: la condanna della comunità

È quanto testimoniato dalle famiglie del complesso residenziale di Tecchiena, popolosa frazione della città di Alatri

Sora – Malato e lasciato senza assistenza, il centro commerciale è la sua seconda casa: ora ha bisogno di aiuto

L'uomo staziona da anni nella zona del centro commerciale. Ha una casa ma nessuno sembra prendersi cura del suo stato di salute

Attentato nello studio di Picano, fermata una donna: ha cercato di dar fuoco anche al Comune. I motivi dietro il gesto

Sant'Apollinare - La donna di 35 anni è stata fermata dai carabinieri e ora si trova sotto interrogatorio presso la caserma

Frosinone – Viola il divieto di ritorno e viene scoperto con la droga: denunciato

L’uomo è stato intercettato dagli agenti durante un ordinario servizio di controllo del territorio nella parte bassa della città

Arrestato con la droga a Ceccano, così i carabinieri hanno scovato la cocaina: tutti i dettagli del blitz

Perquisizioni simultanee a Ceccano e Patrica: la droga nascosta in un’intercapedine del bagno. L’uomo trasferito nel carcere di Frosinone
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -