Nell’ambito del progetto sulla Cultura della Legalità promosso dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, nella giornata del 28 gennaio si è svolto ad Anagni, presso l’Istituto Comprensivo Primo “De Magistris”, un incontro tra i militari della locale Compagnia dei Carabinieri e circa 80 studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado.
L’iniziativa ha visto la partecipazione del Capitano Alessandro dell’Otto, comandante della Compagnia Carabinieri della Città dei Papi, del dirigente scolastico Marco Saccucci e di alcuni docenti dell’istituto. Al centro del confronto il tema, quanto mai attuale, del bullismo e del cyberbullismo, affrontato con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sulle conseguenze dei comportamenti vessatori, non solo sotto il profilo disciplinare ma anche da un punto di vista civile e penale, sia nel contesto scolastico che nel mondo digitale.
Durante l’incontro è stato sottolineato quanto sia fondamentale acquisire consapevolezza nell’uso degli strumenti tecnologici e dei social network, ricordando che dietro uno schermo ci sono sempre persone reali, con sentimenti reali, che possono essere ferite da parole e comportamenti superficiali o aggressivi.
L’Ufficiale ha inoltre voluto rimarcare ai ragazzi che la divisa non deve essere percepita come un simbolo di autorità distante, ma come un punto di riferimento vicino e concreto, a cui potersi rivolgere con fiducia, testimoniando l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri sul territorio e nella prevenzione dei fenomeni di disagio giovanile.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a formare cittadini consapevoli e responsabili, e a prevenire quelle situazioni di disagio che spesso possono sfociare in episodi di isolamento, emarginazione o violenza.
Nel corso dell’incontro il dirigente scolastico ha illustrato anche la Carta dei Servizi Scolastici, un documento fondamentale che tutela i diritti degli studenti e delle loro famiglie, garantendo principi come uguaglianza, imparzialità, accoglienza, partecipazione, efficienza e trasparenza nell’erogazione del servizio educativo.
Al termine della conferenza, numerosi gli interventi e le domande rivolte dagli studenti ai militari, segno di un interesse concreto per le tematiche affrontate e di una partecipazione attiva al dibattito, con la condivisione di riflessioni sulle dinamiche relazionali che caratterizzano la vita quotidiana, dentro e fuori la scuola.