Vigili del Fuoco, le ceneri del capo squadra Silvio Malatesta tornano nella “sua” caserma – VIDEO

Nel rispetto delle sue ultime volontà, la moglie Eleonora ha voluto che le ceneri di Silvio tornassero nella sua caserma

Un momento di profonda commozione e silenzioso rispetto ha unito il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Frosinone nel ricordo del Capo Squadra Esperto Silvio Malatesta, scomparso lo scorso 11 gennaio a Milano dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro una grave malattia. Aveva 59 anni.

Nel rispetto delle sue ultime volontà, la moglie Eleonora ha voluto che le ceneri di Silvio tornassero nella sua caserma, quella di Frosinone, per un ultimo saluto ai colleghi e agli amici con cui aveva condiviso anni di servizio, sacrifici e interventi, in particolare quelli del turno C.

L’arrivo delle ceneri è stato accolto dal picchetto d’onore dei Vigili del Fuoco. A seguire, un intenso momento di raccoglimento alla presenza del comandante Muscinesi e di numerosi colleghi giunti da tutte le sedi del Comando provinciale, visibilmente commossi. Un gesto semplice ma carico di significato, che ha sancito ancora una volta il legame profondo e indissolubile tra Silvio Malatesta e quella che per lui è sempre stata la “sua” caserma.

Silvio Malatesta ha dedicato l’intera vita professionale alla sicurezza degli altri, intervenendo in contesti di emergenza con competenza, coraggio e un profondo senso di responsabilità. Entrato nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco il 29 dicembre 1997, aveva iniziato il suo percorso formativo presso le Scuole Centrali Antincendi di Capannelle, avviando una carriera costruita giorno dopo giorno sul campo.

Nel corso degli anni aveva maturato una solida esperienza operativa, raggiungendo la qualifica di Vigile Coordinatore con mansione di autista, fino al passaggio a Capo Squadra, avvenuto il 1° gennaio 2021, con il successivo trasferimento al Comando di Milano.

Appassionato di arrampicata, aveva conseguito il brevetto SAF 1B, diventando una figura di riferimento nel settore Speleo Alpino Fluviale. Professionista preparato e affidabile, era una persona riservata, ma profondamente stimata dai colleghi per il suo equilibrio, la disponibilità e lo spirito di servizio che ne hanno sempre contraddistinto l’operato.

La sua scomparsa ha colpito profondamente non solo la comunità dei Vigili del Fuoco di Frosinone, ma anche quella di Milano, dove aveva continuato a servire con la stessa dedizione nonostante la malattia.

Silvio Malatesta lascia la moglie e la figlia. Al loro dolore si unisce il cordoglio e la vicinanza di tutta la grande famiglia dei Vigili del Fuoco, che oggi lo ricorda come uomo, collega e servitore dello Stato. Un esempio che continuerà a vivere nella memoria di chi ha avuto l’onore di lavorare al suo fianco.

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