Frosinone – Il tifo giallazzurro piange uno dei suoi volti più autentici e rappresentativi. Si è spento oggi, 5 febbraio, Antonio Liburdi, conosciuto da tutti come “Torchiolino”. Aveva 64 anni e da tempo affrontava con determinazione una malattia che lo aveva segnato nel fisico, senza però riuscire a intaccare la sua inesauribile passione per il Frosinone Calcio.
Per la città e per la Curva Nord non era soltanto un sostenitore, ma un vero e proprio simbolo. Presenza costante sugli spalti per decenni, ha incarnato l’anima più genuina del tifo giallazzurro, diventando un punto di riferimento per generazioni di appassionati. Dalla storica polvere del Matusa fino ai palcoscenici della Serie A, la sua voce, la sciarpa e l’energia con cui sosteneva la squadra non sono mai venute meno.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente tra i tifosi e sui social, dove in tanti stanno condividendo ricordi e messaggi di affetto. Antonio lascia la moglie, i figli, i nipoti e i parenti tutti, afflitti da un dolore senza fine.
L’ultimo saluto si terrà domani, venerdì 6 febbraio, alle ore 15.30 nella Chiesa della Sacra Famiglia a Frosinone. Accanto ai suoi familiari ci sarà anche la sua grande famiglia della Curva Nord, pronta a rendergli omaggio con affetto e riconoscenza per una vita interamente dedicata alla squadra del cuore. le esequie saranno curate dalle onoranze funebri Minotti.
