Un pomeriggio in biblioteca può trasformarsi in un’avventura straordinaria, soprattutto quando a fare da guida c’è la Pimpa. È quanto accaduto a Ceprano nei giorni 16, 23 e 30 gennaio, quando la Biblioteca comunale “Giuseppe Bernardi” ha aperto le sue porte ai bambini della scuola Colasanti per il progetto “La Pimpa va in biblioteca”, un percorso pensato per avvicinare i più piccoli alla lettura in modo coinvolgente e creativo.
Gli incontri, promossi dalla dirigenza scolastica in collaborazione con il Comune, hanno accompagnato i bambini alla scoperta non solo delle storie, ma anche del valore simbolico e culturale della biblioteca. Ai partecipanti è stata raccontata la storia del nome “Giuseppe Bernardi”, offrendo così un primo contatto con la memoria e l’identità del luogo, seguito dalla lettura di una delle avventure più amate della Pimpa.
Dalla narrazione si è poi passati all’azione: laboratori creativi a tema, esplorazione degli spazi della biblioteca, curiosità tra scaffali e libri. Un’esperienza vissuta con entusiasmo dai bambini, che hanno potuto sperimentare la biblioteca come uno spazio accogliente, vivo, a misura di infanzia, dove la lettura diventa gioco, scoperta e condivisione.
Un ruolo centrale nell’iniziativa è stato svolto da Teresa Ceccacci, scrittrice e direttrice del museo, che ha curato e animato gli incontri con passione e competenza, riuscendo a catturare l’attenzione dei più piccoli e a trasmettere loro l’importanza delle storie come strumento di crescita e immaginazione.
Il progetto si inserisce nel più ampio impegno del Comune di Ceprano nel promuovere la lettura e la conoscenza fin dalla prima infanzia. Investire in iniziative di questo tipo significa contribuire alla formazione di cittadini curiosi, consapevoli e capaci di riconoscere nei libri e nei luoghi della cultura un punto di riferimento per il proprio futuro.
Tra pagine illustrate, sorrisi e creatività, “La Pimpa va in biblioteca” ha lasciato un segno concreto: quello di un primo, prezioso incontro con il mondo della lettura.