Con una nota ufficiale si è voluta formalizzare la comunicazione di un “accordo” raggiunto tra l’IIS “Tulliano” di Arpino e la Provincia di Frosinone relativamente ai lavori di riqualificazione ancora in corso presso la struttura scolastica in via Pelagalli e la cui conclusione continua a tardare, generando non poche difficoltà agli studenti i quali non possono svolgere le attività didattiche così come previsto dal programma ministeriale. La redazione di Frosinone News ha seguito la vicenda anticipando l’intesa sull’allestimento di due opportuni laboratori in due rispettive stanze già disponibili, al fine di consentire agli alunni dell’IIS Chimica e Materiali e dell’Odontotecnico di seguire le ore di lezione pratica. – LEGGI QUI –
Di seguito la comunicazione ufficiale: «Nel pomeriggio del 16 gennaio 2026 nei locali dell’Istituto Chimico di Arpino si è tenuto un incontro tra il Dirigente Scolastico dell’Istituto Superiore Tulliano prof. avv. Paola Materiale, i Responsabili del fondo PNRR e dell’Ufficio Edilizia Scolastica della Provincia di Frosinone, il vicesindaco del Comune di Arpino ing. Massimo Sera, i Responsabili dei lavori in corso nella sede dell’Istituto Chimico, il Consiglio d’Istituto, i rappresentanti dei genitori e degli alunni, i docenti del Tulliano, durante il quale i responsabili dei lavori hanno ulteriormente modificato il cronoprogramma per la riconsegna dei nove laboratori prevista prima per l’1 settembre e poi per il 7 di gennaio.
I docenti hanno ribadito le loro difficoltà a poter concludere felicemente l’anno scolastico nelle condizioni attuali secondo la programmazione didattica d’istituto.
Tutti concordano sulla necessità che la Provincia e la Scuola, ognuna per quanto di sua competenza, nel tempo concordato acquistino le attrezzature e gli strumenti per poter allestire almeno due piccoli locali in cui svolgere le esperienze più significative in sicurezza. Si è comunque arrivati alle seguenti conclusioni, con un cronoprogramma di massima, che prevede un monitoraggio settimanale dell’andamento dei lavori e la consegna delle 4 aule e dei 6 laboratori entro il 31/03/2026; e la consegna degli ultimi 3 laboratori entro giugno 2026.
La Provincia si è impegnata ad acquistare materiali e strumentazioni opportune per poter allestire due piccoli locali a laboratori nella sezione Chimica ed un locale nella sezione Odontotecnica per poter svolgere così nella necessaria sicurezza le esperienze più significative programmate. Il Dirigente ha provveduto a formulare ed inviare la richiesta del materiale occorrente alla Provincia ed ha riferito della situazione al dipartimento di chimica e di odontotecnica della scuola e all’intero Collegio dei Docenti; gli alunni ne sono stati informati nella mattinata di sabato 24 gennaio. Intanto il Dirigente ha invitato i docenti e gli insegnanti tecnico-pratici a continuare così come già stanno facendo sin dall’inizio dell’anno scolastico, ossia a svolgere delle piccole attività in classe, a richiamare esperimenti già svolti negli scorsi anni scolastici, a mostrare video di esperimenti simili trovati alla LIM ed a far relazionare gli alunni su ognuna di queste esperienze. Poi, in seguito all’accordo raggiunto con la Provincia, ha chiarito come si modificheranno le attività laboratoriali delle singole classi fino al momento della riconsegna dei laboratori prevista per la fine di marzo».
Nello specifico si chiarisce che: «Le classi prime continueranno a frequentare il laboratorio di informatica (unico laboratorio non interessato dai lavori) e a svolgere le poche ore rimaste di laboratorio di chimica (un’ora settimanale) e di fisica (un’ora settimanale) in classe, così come fatto finora avvalendosi della lavagna multimediale della classe. Le classi seconde continueranno a svolgere le poche ore rimaste di laboratorio di chimica (un’ora settimanale) in classe, così come fatto finora avvalendosi della lavagna multimediale della classe e di alcuni strumenti come le bilance e le vetrerie che saranno acquistate. Per il triennio di chimica i problemi sono maggiori, viste le numerose ore di laboratorio e le diverse materie di chimica.
Le ore di laboratorio di chimica organica delle classi terze e quarte, vista la impossibilità di usare solventi e non avendo locali adeguati, si continueranno a svolgere in classe così come fatto finora avvalendosi della lavagna multimediale della classe e ricorrendo a semplici esperienze.
Le ore di laboratorio di chimica organica delle classi quinte, considerando che trattasi di esperienze di microbiologia, si svolgeranno in classe ed in uno dei locali che saranno adibiti a laboratorio. Così come fatto finora, ci si avvarrà della lavagna multimediale della classe ma anche di un incubatore e di microscopi digitali da acquistare e facilmente trasportabili. Per il laboratorio di chimica analitica del quinto anno, alcune strumentazioni quali gli spettrofotometri molecolari UV-VIS ed InfraRossi, sono già state messe a disposizione nelle classi ed anche collegate alle LIM, vista la loro semplicità di uso e la loro sicurezza. È stato chiesto alla Provincia ed ai responsabili della sicurezza dei lavori di prendere i cromatografi liquidi UV-VIS e ionico insieme con il computer per la loro gestione dal laboratorio di Chimica Analitica Strumentale e trasferirli nella zona aule. Saranno messi su di un tavolo mobile per essere utilizzati nelle classi. Le classi terze avranno un locale attrezzato con 8/10 postazioni, che permetteranno loro di svolgere attività di chimica analitica lavorando singolarmente; il locale sarà dotato di bilance tecniche ed analitiche, di burette ed altra vetreria occorrente per svolgere le normali titolazioni proprie della programmazione di questo anno scolastico.
Anche le classi quarte avranno un locale attrezzato con 6/8 postazioni, che permetteranno loro di svolgere attività di chimica analitica lavorando singolarmente. Il locale sarà dotato di bilance tecniche ed analitiche, pH-metri e conduttimetri da banco, di burette ed altra vetreria occorrente per svolgere le normali titolazioni proprie della programmazione di questo anno scolastico e di trattare la potenziometria e la conduttimetria. Per la sezione odontotecnica sarà allestito un laboratorio con degli strumenti utili alla loro attività laboratoriale. L’ambiente lavorativo di base, così rimodulato, darà la possibilità di arrivare al 31 marzo senza perdere ore di laboratorio.
Gli Uffici della Provincia si sono già attivati nella acquisizione di preventivi. Quando tutto sarà disponibile, nei locali della scuola si procederà all’allestimento dei tavoli da lavoro. In tutti i casi sopraelencati si tratta di soluzioni temporanee, che consentono, tuttavia, di realizzare la programmazione di classe e d’istituto. Da considerare che tali strumentazioni e vetrerie saranno utilizzabili e quindi rafforzeranno i nuovi laboratori una volta riaperti. Rimangono sempre soluzioni tampone, nelle more che l’Amministrazione provinciale consegni alla scuola i locali interessati dai lavori in atto. Il Dirigente prof. avv. Paola Materiale è in grado di rassicurare i genitori, i cui figli scelgano la prosecuzione degli studi nella Sezione Chimica e Materiali e/o nella Sezione Odontotecnica, che il Tulliano sarà pronto ad accoglierli ed a garantire a tutti una formazione consapevole e responsabile, in locali moderni e sicuri, dotati di tutte le strumentazioni necessarie ad introdurli nel mondo del lavoro e/o della ricerca».