Serie B – Al ‘Picco’ termina 0-2 tra Spezia e Frosinone, la gara valida per la 25esima giornata di campionato cadetto. Il Frosinone mette così in fila due vittorie in trasferta – mercoledì ad Avellino e oggi qui a La Spezia – dopo il ko interno rimediato contro la capolista Venezia e resta in scia a -1.
Il primo tempo
Avvio intraprendente per il Frosinone Calcio al Picco, con i giallazzurri subito aggressivi e stabilmente nella metà campo avversaria. Nei primissimi minuti la squadra di Alvini conquista un paio di calci piazzati dalla distanza e mette pressione alla difesa ligure, arrivando alla prima vera occasione al 4’, quando Bracaglia svetta di testa su palla inattiva senza però trovare lo specchio della porta.
Il Frosinone continua a spingere con convinzione e al 6’ sfiora ancora il vantaggio con un inserimento in profondità di Chichella, anticipato all’ultimo dall’uscita del portiere. Lo Spezia Calcio prova a reagire e all’8’ si vede assegnare un calcio di rigore per un presunto tocco di mano in area, ma dopo il richiamo del VAR l’arbitro rivede la decisione e annulla tra le proteste dei padroni di casa.
Superato lo spavento, i ciociari tornano a gestire il possesso e a manovrare con ordine, anche se i ritmi non sono elevatissimi. A metà frazione le due squadre si studiano, con poche occasioni nitide e diversi duelli a centrocampo. Il Frosinone si rende comunque pericoloso con le accelerazioni di Kvernadze e con qualche palla inattiva battuta da Calò, mentre lo Spezia prova a colpire in ripartenza senza però trovare spazi.
La gara si sblocca al 38’: azione ben costruita sulla destra e pallone perfetto in mezzo dove Kvernadze si fa trovare pronto e deposita in rete a pochi passi dalla porta, firmando il meritato vantaggio giallazzurro. Nel finale di tempo la squadra di Alvini gestisce con attenzione, sfiorando anche il raddoppio con un tentativo dalla distanza di Calò.
Nel recupero lo Spezia prova l’assalto con un paio di calci d’angolo consecutivi e un’ultima opportunità per Skjellerup, che a tempo scaduto non riesce a impattare il pallone a due passi dalla porta. Si va così all’intervallo con il Frosinone avanti di misura, al termine di un primo tempo ordinato e ben interpretato dai ciociari.
Il secondo tempo
La ripresa si apre con il Frosinone subito propositivo. Al 46’ Ghedjemis prova il mancino, ma la conclusione viene murata dalla difesa spezzina. È il segnale di un avvio deciso da parte dei giallazzurri, intenzionati a chiudere la gara. I liguri tentano di reagire due minuti più tardi con un’azione insistita sulla sinistra, ma la retroguardia ciociara respinge senza correre grandi rischi e Palmisani controlla.
Attorno al 50’ è ancora Ghedjemis a prendersi la scena: anticipa il diretto avversario, entra in area e conquista un corner che tiene lo Spezia schiacciato nella propria metà campo. I padroni di casa rispondono con qualche cross e un colpo di testa poco incisivo, facile preda per il portiere giallazzurro.
Il match cambia definitivamente al 55’. Ripartenza fulminea del Frosinone: Ghedjemis recupera palla nella propria metà campo, accelera in campo aperto e salta gli ultimi difensori prima di presentarsi davanti a Radunovic e batterlo con freddezza. Un’azione personale straordinaria che vale lo 0-2 e spegne l’entusiasmo del Picco.
Lo Spezia prova a riordinarsi ma fatica a trovare soluzioni. Al 60’ i giallazzurri trovano anche il terzo gol al termine di un’azione convulsa con più tentativi in area, ma dopo qualche istante di attesa arriva la segnalazione del fuorigioco: rete annullata e risultato che resta sul doppio vantaggio.
Pochi minuti dopo altro episodio chiave. Intorno al 65’ l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa tra le proteste dei ciociari. Il Var richiama però il direttore di gara che, dopo la revisione, cambia decisione e revoca il penalty. Un passaggio che spezza definitivamente il tentativo di rimonta spezzino.
Il Frosinone gestisce con ordine e intelligenza. Al 70’ resta stabilmente nella metà campo avversaria su calcio piazzato e conquista un altro corner, mantenendo il controllo del ritmo. I cambi danno freschezza e consentono alla squadra di Alvini di continuare a spingere senza scoprirsi.
Nel finale i giallazzurri sfiorano il tris. All’85’ Zilli prova la conclusione potente dalla distanza, Radunovic devia in corner evitando il terzo gol. Lo Spezia si riaffaccia in avanti solo a ridosso del 90’, ma senza precisione né pericolosità.
Nei cinque minuti di recupero il Frosinone amministra con maturità, tiene il possesso e lascia scorrere il cronometro fino al triplice fischio. Al Picco arriva una vittoria pesantissima: i giallazzurri confermano il loro momento positivo e restano pienamente agganciati alla corsa per la vetta.
Il tabellino
Spezia – Frosinone 0-2
Spezia – Radunovic, Ruggero, Bellemo (dal 64′ Vignali), Sernicola (dal 63′ Comotto), Aurelio, Hristov (dal 46′ Mateju), Romano, Adamo, Skjellerup, Bonfanti, Vlahovic (dal 59′ Artistico). A disposizione:Mascardi, Loria, Nagy, Beruatto, Conte, Bertoncini. Allenatore: Donadoni
Frosinone – Palmisani, Oyono A., Cittadini (Dal 59′ Gelli J.), Calvani, Bracaglia (dal 90′ Corrado), Caló(dal 73′ Kone), Koutsoupias, Cichella Ghedjemis, Raimondo (dal 73′ Zilli), Kvernadze (Dal 91′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Grosso, Oyono J., Fini, Vergani. Allenatore: Alvini
Arbitro: Federico Dionisi della sezione di L’Aquila
Assistenti: Alessio Berti della sezione di Prato e Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino
Quarto uomo: Gianmarco Vailati della sezione di Crema
Var: Antonio Giua della sezione di Olbia
Avar: Emanuele Prenna della sezione di Molfetta
Totale spettatori: 8.338 Ospiti: 146
Ammoniti: 32′ Calò, 36′ Romano, 48′ Ruggero, 77′ Adamo, 86′ Comotto, 87′ Kone
Marcatori: 37′ Kevernadze, 56′ Ghedjemis