Sei liste (Pd, Provincia in Comune, Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Progetto Futuro) ed un altro ‘mischione’ politicamente indefinibile per il consiglio provinciale che verrà, dopo il voto di consiglieri comunali e sindaci della Ciociaria dell’8 marzo. Ma c’è anche un fattore inedito ed è costituito dalla presenza di Gianluca Quadrini, consigliere comunale arpinate sospeso a seguito di procedimento penale ed in quanto tale teoricamente candidabile ma che, comunque, non può mettere piede in provincia di Frosinone (attualmente abita in Abruzzo) per l’applicazione di una misura cautelare.
Situazione che – dopo il deposito delle liste – ha già iniziato a creare problemi visto che la commissione elettorale potrebbe contestare proprio la candidabilità di Quadrini. Il diretto interessato avverte che, se eletto, al momento dell’ipotetico ritorno in Consiglio provinciale – se sarà ancora in vigore il provvedimento cautelare – allora la sua posizione potrà essere sospesa anche a Palazzo Iacobicci. Quindi subentrerebbe il secondo degli eletti. Ci sono precedenti in altre situazioni analoghe di cui l’esponente arpinate si fa forte.


Il dubbio se sia un “tutti contro tutti” o piuttosto un “tutti con tutti”
Ma torniamo al quadro d’insieme che pare fotografare un ‘tutti contro tutti’ – oppure un ‘tutti con tutti’ – a seconda di come si consideri la situazione dell’ente Provincia che continua ad essere l’emblema di un trasversalismo che finisce con lo sbianchettare ogni confine politico tra le forze in campo in nome del potere condiviso e spartito. Del resto i retroscena hanno parlato ampiamente dell’impegno decisivo nelle scorse settimane del presidente della Provincia, Luca Di Stefano – che teoricamente dovrebbe essere vicino al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca – per la ricomposizione dell’unità interna del Pd in vista del congresso di quel partito. Siamo all’almeno apparente conferma della tesi dell’isolano Mauro Tomaselli secondo il quale sarebbe il caso di parlare della formazione politica neppure tanto occulta “Fratelli del Pd”.
La previsioni degli osservatori: il Pd in pole seguito dai meloniani
Gli analisti più avveduti hanno però già analizzato le liste e fatto pronostici sul possibile esito finale del voto ponderato. La lista più forte dovrebbe essere quella del Pd. Candidati all’elezione (ipotesi 4 seggi) potrebbero essere Luca Fardelli (dato per favorito) seguito da Luigi Vittori, Enzo Salera e Antonella Di Pucchio. La formazione di Fratelli d’Italia piazzerebbe almeno 3 consiglieri: in pole position gli uscenti Alessandro Cardinali e Andrea Velardo e poi c’è il temibile Jose Stefano D’Amore sostenuto dall’assessore regionale Giancarlo Righini e dal commissario Ater Antonello Iannarilli. Il quarto eventuale eletto è in ballo tra gli altri candidati. Da segnalare che i meloniani hanno presentato l’unica lista corta ad 8 invece che a 12 candidati e che è assente il capogruppo del capoluogo Franco Carfagna che pure era stato a lungo fortemente spinto dal presidente Ales Fabio Tagliaferri.


La Lega punta a confermare Amata, sfida a tre in Forza Italia
Accreditate per un eletto a testa le altre liste in competizione. Per la Lega l’uscente Andrea Amata, gettonato direttamente dall’onorevole Nicola Ottaviani e dal sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli. In Forza Italia la pima posizione pare una partita a tre fra il consigliere comunale del capoluogo Pasquale Cirillo, il sorano Valter Tersigni ed il pedemontano Nunzio Di Palma. Per la Lista Vacana lo stesso uscente Luigi Vacana. Quanto a Progetto Futuro, dando per scontata in caso di ammissione al voto dell’elezione di Quadrini, è bene guardare anche al secondo della lista delle preferenze. In questo caso la posizione potrebbe essere in bilico tra il consigliere comunale di Frosinone Marco Ferrara ed il sorano Giuseppe Musto (consigliere comunale a Castelnuovo Parano, ex capo gabinetto alla Provincia di Luca Di Stefano ed oggi nella segreteria di Ettore Rosato e quindi collaboratore di Azione). Ma questi sono solo pronostici utili semplicemente ad individuare i candidati di punta delle sei formazioni in campo.





Pd, la presentazione unitaria di Sara Battisti e Francesco De Angelis
PD – Elisa Ceccarelli (Falvaterra), Antonella Di Pucchio (Isola del Liri), Luca Fardelli (Cassino), Laura Quaranta (Pico), Roberto Roma (Arnara), Enzo Salera (Cassino), Luigi Vittori (Ferentino). La lista è stata presentata da Achille Migliorelli, Sara Battisti, Mauro Buschini e Francesco De Angelis, su delega del segretario regionale Daniele Leodori. “La nostra – ha sottolineato Achille Migliorelli, segretario in pectore della Federazione provinciale del PD – è una squadra che unisce esperienza amministrativa e radicamento territoriale, con l’obiettivo di rafforzare l’azione politica e istituzionale a favore dello sviluppo della provincia”. “Sono donne e uomini che ogni giorno lavorano nei propri Comuni e che porteranno in Provincia serietà, equilibrio e capacità di dare risposte concrete alle comunità – ha affermato De Angelis -. Un gruppo credibile, pronto ad affrontare le sfide che attendono il nostro territorio”.


Provincia in Comune, Luigi Vacana resta pronto alla riconferma
PROVINCIA IN COMUNE – Luigi Vacana (Gallinaro), Gianfranco Barletta (Supino), Pietro Bianchini (Trevi nel Lazio), Claudia Crescenzi (Morolo), Piero Ferone (Aquino), Giuseppe Fortuna (Arpino), Letizia Lagni (Ausonia), Pino Messore (Vallemaio), Pakita Monti (Trivigliano), Rosaria Murro (San Giorgio a Liri), Angelo Palmieri (Torrice), Anna Petrucci (Patrica). “Non è solo una lista – assicurano Vacana e gli altri presentatori -, ma un progetto che continua a mettere al centro la provincia di Frosinone e le sue identità. Anche questa volta abbiamo scelto di correre senza simboli di partito, puntando tutto sulla forza degli amministratori e sul legame diretto con le nostre comunità. La soddisfazione per il lavoro svolto in questi anni è tanta, ma la voglia di continuare a far bene è ancora più forte”.


Fratelli d’Italia, tra Cardinali e Velardo spunta anche D’Amore
FRATELLI D’ITALIA – Alessandro Cardinali (Anagni), Andrea Velardo (Castrocielo), Marianna Cacchi (Anagni), Rossana Carnevale (Pico), Jose Stefano D’Amore (Isola Liri), Marilena Paliotta (Esperia), Simone Paris (Fiuggi), Marialisa Tomassi (Piedimonte). “E’ sempre un piacere tornare al Palazzo della Provincia, ‘il Palazzo di tutti i cittadini della Ciociaria’ – ha commentato l’onorevole Massimo Ruspandini, coordinatore provinciale dei meloniani -. Mi legano a questa Istituzione ricordi bellissimi dall’esperienza del 2009 quando per la prima volta i vessilli della destra ciociara si alzarono su Palazzo Iacobucci e con la consapevolezza della tragica riforma Delrio, che consente di votare solo ai consiglieri comunali e non al popolo. Abbiamo scelto di essere una delle pochissime, se non l’unica federazione provinciale in Italia, ad utilizzare il simbolo del nostro partito. In una provincia come la nostra lo abbiamo ritenuto giusto. Lo chiedono i numeri di un tesseramento grandissimo e le adesioni quotidiane di tanti consiglieri ed ex amministratori”.
Lega, Nicola Ottaviani e Mario Abbruzzese hanno depositato la lista
LEGA – Andrea Amata, Luca Zaccari, Umberto Santoro, Lino Caschera, Francesca Fioretti, Diego Violo, Rachele Ludovici, Celestina Arduini, Daniela Paolella, Alessandro Sebastiani, Rossana Antonucci e Vittorio De Lellis. Lista presentata dall’onorvole Nicola Ottaviani e dal responsabile regionale dell’organizzazione Mario Abbruzzese: “Una squadra che unisce continuità e rinnovamento, con l’obiettivo di garantire rappresentanza seria, equilibrio istituzionale e attenzione concreta ai Comuni. La Lega conferma il proprio impegno nella costruzione di una classe dirigente solida, radicata e responsabile”, scrivono in una nota a firma congiunta.
Forza Italia, in foto con la squadra i dirigenti Chiusaroli e Cippitelli
FORZA ITALIA – Pasquale Cirillo (Frosinone), Assunta Costa (Terelle), Gino D’Alessandris (Sgurgola), Nunzio Di Palma (Piedimonte San Germano), Rossana Evangelisti (Fontana Liri), Antonio Iaconelli (Atina), Francesco Lavalle (San Giorgio a Liri), Fernando Riccardi (Roccasecca), Cesira Salamena (Pastena), Eleonora Tavani (Alatri), Valter Tersigni (Sora), Angela Volpe (Serrone). La coordinatrice provinciale Rossella Chiusaroli ed il dirigente provinciale Sergio Cippitelli hanno presentato la lista. “Il partito – si legge in una nota degli azzurri – si propone come una forza responsabile e moderata, pronta a garantire stabilità amministrativa e una progettualità di lungo periodo, restando fedele ai valori liberali, europeisti e garantisti che ne caratterizzano l’azione. La proposta di Forza Italia nasce con l’intento di offrire una guida solida alla Provincia, considerata il cuore produttivo del Lazio meridionale”.
Progetto Futuro, Quadrini: “Siamo trasversali. Grazie Azione”
PROGETTO FUTURO – Gianluca Quadrini (Arpino), Marco Borrelli (Picinisco), Mario Libero Borza (Casalvieri), Lara Capuano (Arpino), Marta Di Cocco (Fontechiari), Marco Ferrara (Frosinone), Ivana Grossi (Terelle), Paola Imperoli (Paliano), Pietro Antonio Macioce (Castelnuovo Parano) Giuseppe Musto (Castelnuovo Parano), Lorella Tatangelo (Monte San Giovanni Campano). Di Progetto Futuro Quadrini dice che è “una lista civica aperta e trasversale, che al suo interno raccoglie tante anime politiche diverse, accomunate dalla volontà di collaborare per il bene della provincia e di mettere al centro le esigenze dei cittadini, al di là di appartenenze partitiche e politiche. Ringrazio anche il partito di Calenda – Azione che ha candidato uno dei suoi nella lista Giuseppe Musto che è anche il delegato formale alla presentazione della documentazione di rito presso gli uffici elettorali della Provincia”.