Processo Mollicone, oggi sarà svelato il “segreto” di Tuzi

In Appello nuovi testimoni sul 1° giugno 2001: riflettori sulla caserma di Arce. In aula il Luogotenente Tersigni

Si riaccendono i riflettori sul 1° giugno 2001 nell’aula della Corte d’Appello di Roma, dove prosegue il processo per la morte di Serena Mollicone. A segnare l’udienza questa mattina la testimonianza del luogotenente in congedo Gabriele Tersigni.

L’ex sottufficiale é stato chiamato a riferire delle confidenze ricevute dal brigadiere Santino Tuzi, che negli anni avrebbe manifestato turbamenti e paure legati a un episodio avvenuto nella caserma dei carabinieri di Arce il giorno della scomparsa della giovane. Un racconto che rimanda alla presenza di Serena all’interno della struttura, circostanza da tempo al centro del dibattito processuale.

In aula anche altri testimoni, tra cui l’ex compagna di Marco Mottola e il cittadino di Arce Pasquale Simone, quest’ultimo essenziale per la collocazione dei movimenti di Tuzi e Quadrale di quella mattina.

Il procedimento riguarda Franco Mottola, Marco e Annamaria Mottola, imputati per l’omicidio della diciottenne, trovata due giorni dopo nel bosco di Fonte Cupa. Secondo gli accertamenti medico-legali, la causa della morte fu asfissia meccanica, provocata dall’apposizione di un sacchetto di plastica sul capo.

Il secondo grado punta ora a fare luce definitiva su una delle vicende giudiziarie più controverse degli ultimi anni nel Frusinate.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Travolto da un mezzo della nettezza urbana in retromarcia: l’autista non ha visto il pedone

Piglio - L’incidente questa mattina in via Piagge. Ferito un uomo di 67 anni, trasportato in codice giallo all’ospedale di Colleferro

Tentato furto nella notte in un’azienda farmaceutica di Anagni, fori nel sottotetto per entrare: caccia ai malviventi

L’allarme è scattato intorno alle 3 nella zona industriale Paduni Selciatella: un appartamento del complesso messo a soqquadro

Ferentino – Rogo di rifiuti: a fuoco mobili, plastica e tubi al neon. Area sequestrata e caccia al responsabile

Una densa colonna di fumo nero ha fatto scattare l’allarme. Indagini in corso per individuare il responsabile del rogo di rifiuti

Punto da un calabrone perde il controllo dell’auto e finisce contro una cabina elettrica: 60enne in codice rosso

Ferentino - Paura in via Bagni Roana. Il 60enne è stato trasportato in codice rosso in ospedale, ma non sarebbe in pericolo di vita

Furto notturno in un bar, i ladri portano via l’incasso: l’allarme fa scattare la fuga

Colpo nelle prime ore della notte ai danni di un bar situato in via Valli, a Castelnuovo Parano. Bottino da quantificare

“Welcome to Italy”: la Procura esprime soddisfazione per la conferma dell’impianto giudiziario

Cassino - Il procuratore capo Carlo Fucci parla di "bontà del lavoro svolto anche dalla Polizia Giudiziaria e dai giudici di primo grado"
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -