“Ascolta il tuo cuore per salvare il tuo cervello”, la giornata di prevenzione dell’ictus fa centro

Un'iniziativa dell’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale – A.L.I.Ce., con il patrocinio del Comune di Arce

Arce – Partecipazione numerosa e grande apprezzamento per la giornata di prevenzione “Ascolta il tuo cuore per salvare il tuo cervello”, svoltasi domenica ad Arce su iniziativa dell’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale – A.L.I.Ce., con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Avis Arce.

Fin dalle prime ore della mattinata molti cittadini si sono presentati per sottoporsi ai controlli gratuiti messi a disposizione dall’équipe sanitaria. Nel corso dell’iniziativa sono stati effettuati elettrocardiogrammi, doppler dei tronchi sovraortici, test per la fibrillazione atriale, controlli di glicemia e colesterolo, oltre alla rilevazione dei principali parametri vitali. Un’attività che ha permesso di portare la prevenzione direttamente sul territorio e sensibilizzare la popolazione su una patologia che, se affrontata per tempo, può essere in gran parte prevenuta.

Durante la giornata hanno fatto visita all’iniziativa il Sindaco Luigi Germani, il vicesindaco Sara Petrucci e gli assessori Bruna Gregori e Paolo Di Ruzza. Al termine delle operazioni il primo cittadino ha voluto ringraziare personalmente l’équipe sanitaria offrendo un pranzo conviviale.

«La risposta dei cittadini è stata davvero significativa – ha detto il sindaco Germani – e conferma quanto sia importante promuovere iniziative di prevenzione sul territorio. Ringrazio il presidente dell’Associazione A.L.I.Ce. Roberta Vazzana e tutti i professionisti, infermieri, Oss e volontari che, con grande disponibilità e competenza, hanno dedicato questa giornata alla nostra comunità».

All’attività hanno partecipato i medici Antonia Nucera, Vincenzo Le Rose e Michele Mastrandrea. Gli infermieri Paolo Ceccano, Antonella Vigliarolo, Maria Di Mauro e Suor Nena. Le OSS Daina Caserra e Daria Cinelli. I volontari Luciano Peciballi e Roberta Verrelli. I soci Paola Martini e Anna Maria Leo.

Un contributo importante è arrivato anche dall’Avis di Arce, che oltre ad aver messo a disposizione la propria sede, è stata presente con numerosi soci e volontari guidati dal presidente Simone Sbardella curando l’accoglienza.

L’iniziativa ha rappresentato un momento concreto di informazione e tutela della salute, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e mondo del volontariato.

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