Anche Sora è stata “città della felicità” per un giorno grazie all’intervento del filosofo Filippo Cannizzo di sabato 21 febbraio 2026, in occasione dell’iniziativa di presentazione del libro “Scampoli di felicità. Bellezza, gentilezza, cura per rammendare l’orizzonte” presso la Biblioteca Comunale di Sora. Tante le presenze non solo da Sora ma anche da Arpino, Isola del Liri, Supino, Fontechiari.
L’iniziativa ha visto introdurre il dibattito Manuela Cerqua con gli interventi di Gabriele De Ritis, Lucio Conte, Luigi Pede, Paolo Autunno, accompagnati dalle poesie di Andrey Iafrate e Stefano Pennacchi, prima dell’appassionante intervento del filosofo Filippo Cannizzo che ha emozionato e catturato i presenti. L’evento ha visto una splendida cornice offerta dall’esposizione di un’opera d’arte di Alfredo Imbriglio.

Da Sora, “città della felicità” per un giorno, grazie alle proposte del filosofo Filippo Cannizzo, continua un percorso di cambiamento all’insegna del benessere collettivo e delle persone, della tutela e della valorizzazione della cultura, del miglioramento della qualità della vita fondato sull’ambiente e la sua salvaguardia. Verso la rivoluzione della felicità come progetto collettivo per rammendare lo strappo tra noi esseri umani e il mondo che ci circonda, e per ricucire, filo dopo filo, persona dopo persona, un orizzonte di felicità che sia finalmente per tutte e tutti: diamo vita insieme a tante feli-città, come le ha definite Cannizzo, da Sora in tutta Italia. – Scrivono dall’organizzazione.