Anagni – Biodigestore: “Ricorso ritirato dal Comune”. Santovincenzo sulle barricate

L'Avv. Luca Santovincenzo Consigliere Comunale e Capogruppo “LiberAnagni” chiede spiegazioni sulla scelta già contestata

“Mercoledì il TAR ha rinviato la discussione del ricorso presentato da associazioni e cittadini ad altra sezione. Il Tribunale ha preso atto del ritiro del ricorso del Comune di Anagni. Un fatto politico enorme. Sindaco e maggioranza avevano assunto impegni pubblici davanti alla cittadinanza. Oggi quegli impegni risultano disattesi”. – Così L’Avv. Luca Santovincenzo, Consigliere Comunale e Capogruppo “LiberAnagni”, chiede spiegazioni sulla scelta già contestata nelle scorse settimane.

“Anagni capoluogo dei rifiuti”

Santovincenzo tuona: “Anagni rischia di diventare il Capoluogo dei Rifiuti: Osteria della Fontana, Collacciano, Pantanello e le zone limitrofe saranno esposte al traffico dei camion e alle emissioni legate al trattamento dei rifiuti organici provenienti dalla provincia e da altre parti d’Italia. Il quadro che si sta delineando merita la massima attenzione.

Il 9 febbraio il Sindaco ha parlato di un rafforzato controllo pubblico di SAF sulla società Energia Anagni. Tuttavia, i dati disponibili indicano che l’80% delle quote è detenuto da soggetti privati, con un 55% acquisito da una società costituita a dicembre, la Bel Green, che ha la sua sede proprio ad Anagni in Viale Regina Margherita. Dalla fine del 2023, la presidenza di Energia Anagni è affidata a un nostro concittadino, da allora frequentemente presente accanto al Sindaco in numerose occasioni pubbliche e nominato anche consulente esterno del Comune.

Due giorni fa, inoltre, Energia Anagni ha nominato un nuovo legale, sostituendo il precedente collegio difensivo di Torino con un avvocato che risulta fiduciario dell’amministrazione comunale in diversi contenziosi giudiziari (tra i quali, ad esempio, quello contro la chiusura del PPI), conosciuto in città anche come referente di un’associazione che gestisce impianti sportivi comunali. – Aggiunge il Consigliere d’opposizione.

Tutti questi elementi portano a una considerazione politica chiara: oggi il baricentro decisionale dell’operazione non appare riconducibile a SAF o ai 91 Comuni della Provincia, ma presenta un evidente radicamento nella nostra città.

Nel 2023 lo slogan “NO Biodigestore” è stato centrale in campagna elettorale.
Il ricorso, costato circa 30.000 euro di risorse pubbliche, è stato presentato come garanzia di opposizione all’impianto. Ora quel ricorso è stato ritirato.

Nel 2021 l’amministrazione era favorevole al progetto, ci ha ripensato dopo le azioni giudiziarie dei cittadini e dopo aver vinto le elezioni, al momento decisivo, è tornata sulla posizione iniziale”.

“Vogliamo spiegazioni”

“Oggi, alla luce dei fatti, appare legittimo chiedere conto di tutto. Resta poi una questione di correttezza istituzionale: la rinuncia a un ricorso promosso in forza di una delibera di Consiglio Comunale resa a seguito di petizione popolare non poteva avvenire senza un passaggio in Consiglio comunale e in Giunta. Allo stesso modo si ritiene che il sindaco non potesse votare in SAF alcun atto a favore di un biodigestore ad Anagni.

Per questo, fin dal 12 febbraio abbiamo interessato il Prefetto e siamo in attesa di essere ascoltati. Per questo, chiederemo a SAF la trasmissione di tutti gli atti e dei verbali dell’assemblea dei sindaci, dovendo verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dal Sindaco nell’ultima seduta consiliare. Qui non è in discussione solo un impianto. È in discussione la trasparenza, la coerenza e il rispetto delle istituzioni. C’è una città che chiede chiarezza. C’è bisogno che le associazioni e i cittadini che stanno difendendo Anagni davanti al TAR non restino soli. C’è bisogno che chi ha dato fiducia all’attuale amministrazione pretenda spiegazioni. La propaganda e gli striscioni non sostituiscono le decisioni formali. La fiducia si costruisce con atti coerenti. Perché un errore può essere spiegato. Ma la coerenza non può essere opzionale”. – Conclude l’Avv. Luca Santovincenzo.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frodi alimentari, Mattia commenta l’approvazione del disegno di legge sul reato: cosa cambierà

Il deputato FdI: "Le imprese devono competere in un mercato leale e i consumatori devono essere tutelati e non tratti in inganno”

Distribuzione Gas, la Provincia accelera sugli ATEM: secondo vertice a Palazzo Jacobucci

Il vertice conferma la volontà dell'amministrazione provinciale di chiudere la partita degli ATEM in tempi brevi

Fratelli d’Italia Frosinone, adesione ufficiale di Massimiliano Quadrini: uno spaccato della politica ciociara

Martedì la conferenza stampa di presentazione per il passaggio del sindaco di Isola Liri, presenti Massimo Ruspandini e Paolo Trancassini

Ceccano – Inchiesta “The Good Lobby”, l’amministrazione Querqui fa chiarezza su cantieri Pnrr

Il sindaco, Andrea Querqui, ristabilisce la verità su restauro del Castello dei Conti e altre opere ex Pnrr nel mirino della Procura europea

Ospedale San Benedetto, il sindaco Campoli sollecita Rocca: “Silenzio inaccettabile. Venga di persona”

Il sindaco di Fumone ha rinnovato nuovamente al Presidente della Regione Lazio la richiesta di un incontro sull'ospedale

Ceccano, al via la programmazione partecipata del cartellone estivo: c’è tempo fino al 21 aprile

L’Amministrazione Querqui invita associazioni e comitati a comunicare le date degli eventi estivi entro il 21 aprile prossimo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -