Frosinone alta, per Mirabella “il rinascimento” arriva da risposte sulla sicurezza e non dalla statistica

La consigliera comunale Mirabella punta l'indice sulle petizioni dei cittadini inascoltate: i problemi della sicurezza e del degrado

Secondo Maria Antonietta Mirabella, consigliera comunale di minoranza, il cosiddetto “Rinascimento” di Frosinone Alta non può ignorare sicurezza e residenti. Insomma il percorso promosso dall’assessore Rossella Testa, “non può essere raccontato soltanto attraverso numeri, inaugurazioni ed eventi. Se da un lato si celebrano nuovi locali, piazze riqualificate e un mercato immobiliare in crescita, dall’altro si continua a ignorare una realtà quotidiana fatta di episodi di violenza, vandalismo, schiamazzi notturni e microcriminalità che mettono in seria difficoltà i residenti del centro storico. La sicurezza nel cosiddetto “salotto buono” della città resta una questione aperta. È inutile vantarsi di dati positivi se una famiglia ha paura di rientrare a casa dopo le 21.00, se i portoni dei palazzi storici diventano latrine o bersagli di atti vandalici, se risse e prepotenze legate alla movida degenerano nell’indifferenza generale”.

“I cittadini chiedono risposte puntuali e non comunicati trionfalistici”

“L’accusa più grave che viene rivolta all’amministrazione – sottolinea la consigliera Mirabella – è quella del mancato ascolto. Non si tratta di pessimismo o sterile polemica, ma di cronaca quotidiana. I cittadini, anche attraverso petizioni recenti indirizzate a Palazzo Munari, chiedono interventi concreti e risposte puntuali. In cambio ricevono comunicati trionfalistici e rassicurazioni generiche. Dove sono i controlli promessi? Le telecamere di sorveglianza funzionano davvero? È prevista una presenza più incisiva delle forze dell’ordine nelle ore serali e notturne? Il rilancio economico non può trasformarsi nella giustificazione di una zona franca dove tutto è consentito”.

“Intere aree sono trascurate, sporche e non valorizzate”

Inoltre, l’attenzione dell’amministrazione – sempre secondo l’esponente dell’opposizione – “appare concentrata quasi esclusivamente sulla nuova Piazza Turriziani, come se il centro storico coincidesse unicamente con quello spazio. Ma Frosinone alta è molto di più: vicoli, piazze, scorci storici e attività commerciali che oggi si sentono dimenticate. Intere aree risultano sporche, poco curate, non valorizzate. Molti esercenti denunciano una scarsa ricaduta degli eventi organizzati, che spesso si concentrano in un’unica zona senza coinvolgere realmente tutto il tessuto commerciale. Una politica che guarda solo alla vetrina rischia di vivere altrove, lontana dalla realtà quotidiana dei residenti”.

Eventi concentrati in un’unica zona, il malcontento degli esercenti

Il vero “Rinascimento” – conclude Maria Antonietta Mirabella – “non passerà soltanto per l’apertura di un nuovo bar o per un evento ben pubblicizzato, ma per la capacità di restituire il centro storico ai cittadini onesti, garantendo sicurezza, decoro urbano, ascolto e una valorizzazione diffusa di tutte le attività. Meno statistiche e più risposte concrete: è questo che oggi chiedono con forza gli abitanti di Frosinone alta”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Stellantis Cassino, Cappellano rassicura: “Non chiuderà”. Assegnata la nuova Grecale per il 2027

Cosa è emerso dall'incontro che si è svolto oggi a Roma tra organizzazioni sindacali e responsabile Europa di Stellantis, Cappellano

Caccia al cinghiale, via libera alla semplificazione: il disciplinare potrà durare fino a tre anni

La Regione Lazio modifica le regole per la gestione della specie. Righini: «Meno burocrazia e più continuità per programmazione e controllo»

Università, online il nuovo bando regionale per il diritto allo studio: investimento record

Strumento fondamentale per garantire pari opportunità di accesso alla formazione universitaria e sostenere concretamente gli studenti

San Donato Val di Comino aderisce alla Carta della Bellezza: il sindaco Pittiglio sottoscrive il protocollo

Il sindaco: "Con la sottoscrizione della Carta della Bellezza entriamo in una rete di amministrazioni che condivide una stessa visione"

Valle del Sacco, cittadini e associazioni ora chiedono misure contro le emissioni da biomasse

Pec a ministero e Regione sollecita misure che vadano al di là dei blocchi del traffico ed estendano il monitoraggio del Pm 2,5 a Frosinone

“Valore Artigiano”, domani la presentazione del nuovo bando regionale

Nel corso dell’incontro saranno illustrate le finalità dell’iniziativa, le modalità di partecipazione e le opportunità previste
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -