Frosinone-Samp secondo Cristiani: “Non vincerà la squadra più bella ma quella che avrà più fame”

Serie B - L'approfondimento pre-gara con il contributo, dal punto di vista avversario, della responsabile del portale Tuttosampdoria

Serie B – Si concluderà domenica 8 marzo, alle ore 15, il trittico che ha visto il Frosinone disputare tre gare in otto giorni. Prima in trasferta con il Catanzaro e poi in casa con il Pescara – entrambe le partite sono finite 2-2 – ed ora è la volta, sempre tra le mura amiche dello Stirpe, del match contro la Sampdoria. I giallazzurri arrivano all’appuntamento da terzi della classe con 55 punti e incalzati dal Palermo che ora è appena ad una lunghezza di distanza.

Di fronte si troveranno una squadra altalenante che, a dispetto del blasone, non sta disputando un campionato all’altezza delle aspettative. I liguri, difatti, sono 13esimi con 30 punti, dopo aver lottato per un buon periodo nella zona rossa della classifica. Una squadra che si è rinforzata con il mercato invernale, tuttavia dopo un filotto positivo a febbraio è di nuovo in difficoltà.

Nel turno infrasettimanale i blucerchiati hanno comunque conquistato un punto sul campo della Juve Stabia e l’obiettivo resta quello di rialzarsi e trovare un minimo di continuità in quest’ultima parte di stagione. Tutti argomenti che abbiamo affrontato con la collega giornalista Valentina Cristiani, direttrice del portale Tuttosampdoria, opinionista a Sportitalia e della trasmissione Blucerchiati Live nonché autrice di tre libri: “Calciatori? No, grazie”, “Goal a 4 zampe” e l’ultimo “Non chiamateci quote rose”.

L’analisi di Valentina Cristiani

Si aspettava questo tipo di campionato da parte della Sampdoria? Dopo un avvio difficile, è arrivato il riscatto con il filotto positivo di febbraio, poi però le ultime due sconfitte contro Mantova e Bari (poi vediamo di aggiungere con la Juve Stabia), che tipo di Sampdoria dobbiamo aspettarci contro il Frosinone dal punto di vista mentale?
“Considerando la retrocessione subita sul campo lo scorso anno, certi cali di tensione non sono più ammissibili. Dopo un inizio di febbraio che sembrava aver ridato ossigeno e speranza, la Sampdoria è ripiombata nei suoi limiti storici: un attacco asfittico e una cronica mancanza di incisività negli ultimi sedici metri. Proprio nel momento cruciale della stagione, la squadra ha compiuto un preoccupante passo indietro. Le due sconfitte consecutive con Mantova e Bari hanno azzerato il vantaggio sulla zona playout, riportando i blucerchiati nel baratro. La gestione tecnica di Foti e Gregucci è apparsa fragile e confusa; la squadra sembra sciogliersi alle prime difficoltà, ricalcando un copione già visto nei mesi più bui. Contro il Bari si è vista una metamorfosi inspiegabile: un buon avvio seguito da un blackout totale. Non è un caso se non si riesce a fare punti contro le compagini meno attrezzate del torneo. Finora la classifica è stata mossa da guizzi nel finale, come nel turno infrasettimanale con la Juve Stabia, ma la realtà è che manca una guida chiara. Errori tattici, giocatori fuori ruolo e cambi tardivi denotano una gestione superficiale. In ballo c’è la sopravvivenza della categoria: certi errori non sono più tollerabili”.

La società ha confermato fiducia allo staff tecnico: pensa che contro il Frosinone si giochi anche una fetta importante del futuro della guida tecnica?
“Purtroppo per problemi di salute mister Gregucci non è partito con la squadra  per il turno infrasettimanale di Castellamare e non sarà neanche a Frosinone per la gara contro i ciociari, annullando anche la conferenza prevista. Come lo è stato a Castellamare anche a Frosinone la squadra sarà affidata a Foti insieme a Lombardo e Pozzi. Il futuro dello staff tecnico, tuttavia, non è appeso solo ai risultati sul campo: pesa l’udienza del 10 marzo davanti al Tribunale Federale Nazionale. Foti e Gregucci, infatti, sono stati deferiti a metà febbraio per presunte irregolarità contrattuali e di mansioni. Dalla crisi di risultati alle precarie condizioni di salute di mister Gregucci, fino alle ombre della giustizia sportiva: è un orizzonte denso di incognite quello che avvolge la Sampdoria”.

Il mercato invernale ha portato giocatori di categoria a Bogliasco: chi può essere l’uomo chiave per cambiare volto alla partita contro una squadra organizzata come il Frosinone?
“Dal mercato di gennaio sono arrivati Esposito, Brunori, Pierini e Soleri, oltre a un giocatore offensivo e talentuoso come Begic. Come nome ti farei proprio quest’ultimo, attaccante sloveno che abbina freschezza atletica a un’ottima qualità tecnica nella progressione palla al piede. Tra i più pericolosi sottoporta”.

Del Frosinone che idea si è fatta? Prevedeva un campionato del genere da parte dei giallazzurri? Quali giocatori del Frosinone vorrebbe alla Samp?
“Il Frosinone merita la classifica che ha. Anche quando una gara pare spacciata ci crede fino alla fine e il risultato non è mai scontato fino al fischio conclusivo. La vera forza della squadra ciociara risiede nella ampiezza della rosa, un vantaggio determinante in una fase di impegni così ravvicinati. A fare la differenza è inoltre l’attitudine del gruppo: chiunque venga chiamato in causa risponde presente, offrendo il massimo contributo alla causa comune. Non chiedo i giocatori del Frosinone alla Samp, ma pretenderei la loro fame e la loro mentalità. Vorrei vedere nei blucerchiati la stessa cattiveria agonistica e quella voglia di spaccare il mondo che hanno loro”.

A che tipo di partita assisteremo? Dal punto di vista tattico, quali difficoltà potrebbe creare il Frosinone alla Sampdoria e dove invece i blucerchiati possono colpire?
“È finito il tempo dei calcoli: per la Sampdoria ogni gara d’ora in poi è un bivio decisivo. Non si chiede di giocare bene “esteticamente”, serve una cattiveria agonistica fuori dal comune. I blucerchiati devono cambiare testa e rotta: ogni impegno in calendario va affrontato con la tensione di una finale secca. In un campionato così equilibrato, non vincerà chi fa il possesso palla più bello, ma chi avrà più fame su ogni pallone e la lucidità di lottare come se si giocasse tutto in novanta minuti. Per questa Samp non esistono più partite normali. Ogni sfida è l’ultima spiaggia e il “coltello tra i denti” deve diventare il vero schema tattico. Solo con questa grinta si può cambiare un destino che non permette più il minimo errore. Il campionato passato dovrebbe aver fatto scuola. Dal canto suo il Frosinone è una squadra che non si arrende mai, che ci crede fino all’ultimo, come ha dimostrato con il Pescara. Rischiando persino di vincere alla fine una partita che per tutto ormai pareva spacciata…In una partita per certi versi pazzesca, come definirei questo campionato di serie B”.

In classifica la lotta salvezza è serratissima: questa partita è più uno scontro diretto o un banco di prova per misurare le reali ambizioni della Sampdoria?
“D’ora in avanti per la Sampdoria sono tutti scontri diretti, finali/gare della vita”.

Probabile undici della Samp?
“la Sampdoria dovrebbe scendere così in campo (3-4-2-1): Martinelli; Viti, Abildgaard, Hadzikadunic; Cicconi, Conti, Esposito, Di Pardo; Cherubini, Begic; Brunori. All. Foti”.

- Pubblicità -
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Lega B – Un ‘cartellino verde’ per i comportamenti virtuosi: ecco a chi sono assegnati i primi tre

Reintrodotto il premio lanciato nella 2015/16. A Fulignati, Fumagalli e Joronen i primi riconoscimenti. Bedin: "Celebriamo esempi positivi"

Frosinone, contro il Pescara tra errori e reazioni: la colpa non è solo dell’arbitro…

Serie B - La direzione arbitrale ha lasciato perplessi, ma si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà generali

Frosinone-Pescara, Gelli: “Non è stata la migliore gara a livello tattico ma non abbiamo mollato mai”

Serie B - Il centrocampista giallazzurro ha sottolineato l’importanza della reazione della squadra dopo un avvio complicato

Frosinone-Pescara, Alvini: “Gara complicata ma non metto in discussione il cuore della squadra”

Nel post gara di Frosinone–Pescara, mister Massimiliano Alvini si presenta in sala stampa con l’analisi lucida di una sfida dai mille volti

Frosinone-Pescara 2-2: i giallazzurri pareggiano al fotofinish con una rimonta al cardiopalma

Calò riapre la sfida su rigore, poi nel recupero esplode lo Stirpe con Raimondo: pari meritato dei giallazzurri

Frosinone-Sampdoria, la biglietteria: ticket in vendita da domani

La gara, valida per la ventinovesima giornata del campionato di Serie B, è in programma domenica 8 marzo 2026 alle ore 15.00
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -