Sanità: oltre 13,6 milioni di persone hanno rinunciato alle cure. Un campanello d’allarme drammatico

Una crisi che pesa su famiglie, diritti e bilanci domestici. L'associazione Codici analizza i dati e lancia l'allarme

Nel 2025 13,6 milioni di cittadini italiani hanno dovuto rinunciare ad almeno una prestazione sanitaria. È quanto emerge dai dati dell’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research su un campione rappresentativo della popolazione nazionale. Secondo l’associazione Codici, la situazione è a dir poco allarmante, sia per l’aspetto della sanità che per il quadro economico generale.

“Il rapporto – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – mette in luce un quadro sociale profondamente critico. Tempi medi di attesa nella sanità pubblica che si avvicinano ai 90 giorni, costi medi di 325 euro a prestazione nel privato e una copertura assicurativa utilizzata da appena il 23% degli italiani. Questi numeri non sono semplici statistiche. Sono storie di madri, padri, figli che hanno scelto, loro malgrado, tra salute e sostenibilità economica. Sono persone che hanno rinunciato a visite, esami o anche interventi chirurgici, o che si sono indebitate pur di curarsi. Siamo di fronte ad una doppia emergenza sociale. Da una parte abbiamo lunghe liste d’attesa e ostacoli organizzativi nella sanità pubblica che allontanano molti dalla possibilità di cure tempestive, dall’altra parte ci sono costi elevati nell’accesso al sanitario privato con ricadute dirette sui bilanci familiari e diffusione del ricorso a prestiti per sostenere spese mediche”.

“Questi dati non sono accettabili in un Paese che riconosce la salute come diritto costituzionale – afferma Manfredi Zammataro, Componente della Segreteria Nazionale di Codici –. È urgente intervenire non solo sul piano sanitario e organizzativo, ma anche su quello economico. Bisogna sostenere le famiglie in difficoltà, combattere la rinuncia alle cure e promuovere forme di tutela che non aggravino il sovraindebitamento delle persone. Questo è un tema estremamente delicato, che seguiamo con grande attenzione perché tocca sfere fondamentali della vita dei cittadini. Codici è impegnata nel campo della sanità per tutelare i diritti dei pazienti. In questo caso si va oltre ed entra in gioco la questione economica. Il sovraindebitamento non è una minaccia lontana, ma concreta, che aggredisce sempre più persone. Siamo impegnati con servizi di assistenza nella gestione del debito e accesso responsabile al credito quando necessario. Nessuno deve più scegliere tra salute e serenità economica”.

L’associazione Codici è al fianco dei cittadini per tutelare i loro diritti e fornire tutto il supporto necessario in caso di problematiche a livello sanitario, come la malasanità, o economico, come il sovraindebitamento. Per informazioni e richieste di aiuto è possibile telefonare al numero 065571996, inviare un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

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