Frosinone – Ragazzina si barrica in bagno al “Volta”, doppio shock a scuola dopo la morte dello studente

Studentessa si barrica in bagno. Intervento dei Vigili del Fuoco all'IIS Volta. Comunità scolastica sotto shock

*Aggiornamento: le compagne di scuola della studentessa, contattando la nostra Redazione, hanno riferito che la ragazzina non avrebbe manifestato la volontà di compiere un gesto estremo ma che avrebbe avuto solo un momento particolarmente delicato dal punto di vista psicologico. La chiamata ai soccorritori – come da prassi in casi simili – è comunque arrivata per richiedere un intervento utile a scongiurare e prevenire un possibile epilogo drammatico.

Un dolore nel dolore, una ferita che si riapre a poche ore dalla tragedia. Dopo la morte del giovane Francesco Ricci, 17 anni, trovato senza vita nella serata di ieri a Pofi, questa mattina si sono vissuti momenti drammatici all’IIS “Alessandro Volta” di Frosinone, la scuola che il ragazzino frequentava.

Una studentessa si sarebbe chiusa nei bagni dell’istituto. Secondo quanto ricostruito, si è temuto che potesse lanciarsi nel vuoto, e così è scattato immediatamente l’allarme. Attimi di terrore tra studenti e docenti già profondamente provati dalla notizia della morte di Francesco.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, che hanno posizionato il materasso di salvataggio in via precauzionale, mentre il personale scolastico e i soccorritori cercavano di riportare la situazione sotto controllo. Presenti anche i sanitari del 118 e la polizia.

Una comunità scolastica che appena ieri aveva affidato ai social un messaggio di cordoglio per Francesco e che questa mattina si è ritrovata a vivere un nuovo incubo.

Il clima all’interno dell’istituto è apparso pesantissimo. Molti studenti hanno lasciato le aule, altri si sono stretti in silenzio in piccoli gruppi. Docenti e personale scolastico hanno cercato di contenere la tensione e offrire sostegno ai ragazzi. È probabile che nelle prossime ore vengano attivati percorsi di supporto psicologico per aiutare studenti e famiglie ad affrontare un momento così delicato.

La comunità di Pofi e quella scolastica del Volta restano attonite. Un dolore che si moltiplica e lascia spazio a interrogativi, fragilità e bisogno urgente di ascolto.

Se tu o qualcuno che conosci sta attraversando un momento di crisi, è importante chiedere aiuto. In Italia è attivo il numero 112 per le emergenze e il 1522 per il supporto psicologico e antiviolenza.

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