Ben diciannove veicoli, per un valore complessivo stimato intorno ai 500mila euro, sono stati rintracciati e sottoposti a sequestro nel capoluogo ciociaro grazie a un’articolata attività investigativa condotta dal nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Frosinone sotto il comando del Dirigente Dino Padovani.
L’operazione prende le mosse dalla denuncia presentata da una società leader nel settore del noleggio a lungo termine, che aveva affidato un intero lotto di auto a un’altra azienda. Quest’ultima, però, aveva smesso di corrispondere i canoni mensili previsti dal contratto, rendendosi progressivamente irreperibile a ogni tentativo di contatto.
A fronte dell’inadempienza, la società locatrice ha deciso di risolvere il contratto e di sporgere querela, facendo scattare l’ipotesi di reato di appropriazione indebita, come previsto dall’articolo 646 del Codice Penale. Da qui l’avvio delle attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone, che ha disposto il sequestro preventivo dei veicoli e diramato una nota di rintraccio.
La svolta è arrivata nei giorni scorsi, durante un ordinario servizio di controllo del territorio. Gli agenti della Polizia Locale hanno individuato un’auto che ha attirato la loro attenzione per posizione, condizioni e altri elementi ritenuti sospetti. Inizialmente si era ipotizzato che potesse trattarsi di un mezzo abbandonato o rubato, ma gli accertamenti effettuati attraverso le banche dati hanno portato a una scoperta ben più rilevante: il veicolo risultava infatti appartenere al lotto oggetto di sequestro.
Una volta affidata l’auto a una depositeria autorizzata, è scattata un’immediata e capillare attività di ricerca sul territorio, nella convinzione che altri mezzi potessero trovarsi nella stessa area. L’intuizione investigativa si è rivelata fondata. Nel giro di due giorni, tra verifiche e perlustrazioni, gli agenti sono riusciti a recuperare complessivamente 19 veicoli riconducibili alla stessa vicenda.
Un risultato significativo, sia per il valore economico dei beni recuperati sia per il metodo operativo adottato, che conferma l’efficacia del controllo del territorio come strumento di prevenzione e contrasto ai reati.
Il dirigente della Polizia Locale, Dino Padovani, ha espresso parole di apprezzamento nei confronti degli ispettori e degli agenti impegnati nell’operazione, sottolineando il loro alto senso del dovere e il particolare fiuto investigativo dimostrato sul campo. L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività quotidiane portate avanti dalla Polizia Locale di Frosinone per garantire la legalità e la sicurezza urbana, attraverso un presidio costante e attento del territorio.