Ceccano – Sistema bibliotecario della Valle del Sacco, Alessandro Ciotoli è il nuovo presidente

L’Assemblea elegge all’unanimità l’assessore alle Politiche culturali. Il sindaco Querqui: «Verso l’Area vasta della cultura»

Alessandro Ciotoli, assessore comunale alle Politiche Culturali, Programmazione strategica e Patrimonio del Comune di Ceccano, è stato votato all’unanimità come nuovo presidente del Sistema bibliotecario della Valle del Sacco, di cui la stessa Ceccano è capofila.

L’assemblea del sistema si è riunita nell’auditorium della biblioteca fabraterna “Filippo Maria De Sanctis”, dove nel 1987 nacque la prima associazione intercomunale, grazie all’impulso dell’allora presidente Gioacchino Giammaria e dei bibliotecari Luigi “Giggino” Alviti (Ceccano) e Benedetto Volpe (Patrica). Quell’embrione culturale avrebbe assunto la forma di sistema bibliotecario dal 1995.

La riunione è stata presieduta dal sindaco di Ceccano, Andrea Querqui, accanto al neo presidente Ciotoli. Sono stati rappresentati altri 10 Comuni: Boville Ernica, Ceprano, Giuliano di Roma, Patrica, Morolo, Paliano, Serrone, Supino, Veroli e Villa Santo Stefano. Del Sistema, attualmente formato da 15 Comuni, fanno parte anche Acuto, Alatri, Anagni e Ripi. Si aggiungeranno presto, in via formale, anche Castro dei Volsci, Fiuggi, Pofi e Vallecorsa, arrivando così a quota 19. 

L’Amministrazione Querqui l’ha inserita come punto nel programma la rinascita del sistema che vide gli albori quasi 40 anni fa ed è strutturato da oltre un trentennio, salvo poi finire in declino. «Un altro tassello importante in campo culturale – lo definisce il sindaco Querqui -. Ringraziamo i rappresentanti degli altri Comuni per aver condiviso questo primo passo del percorso verso l’auspicato rilancio del Sistema bibliotecario. Siamo certi che la presidenza dell’assessore Ciotoli segnerà il punto di svolta verso il futuro. Questa collaborazione, subito forte, darà vita alla prima vera “Area vasta della cultura” nel nostro territorio».

Ciotoli è grato della fiducia riposta in lui dal sindaco Querqui e dagli altri membri dell’assemblea. «Questa nomina – dichiara il neo presidente – arriva dopo due presidenti pesanti e determinanti per la storia culturale di questa terra, Gioacchino Giammaria e Danilo Collepardi. Oggi si apre una nuova fase dopo anni in cui il Sistema sembrava ormai finito. Una nuova sfida per il rilancio di una rete intercomunale basata sulla cultura. Dedico questa nomina a Giggino Alviti, che alla nostra biblioteca e al Sistema ha dedicato anima e corpo durante la sua esperienza lavorativa, e che ha insegnato a tanti giovani, incluso il sottoscritto, il valore della tutela del patrimonio culturale comune».

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

San Donato Val di Comino aderisce alla Carta della Bellezza: il sindaco Pittiglio sottoscrive il protocollo

Il sindaco: "Con la sottoscrizione della Carta della Bellezza entriamo in una rete di amministrazioni che condivide una stessa visione"

Valle del Sacco, cittadini e associazioni ora chiedono misure contro le emissioni da biomasse

Pec a ministero e Regione sollecita misure che vadano al di là dei blocchi del traffico ed estendano il monitoraggio del Pm 2,5 a Frosinone

“Valore Artigiano”, domani la presentazione del nuovo bando regionale

Nel corso dell’incontro saranno illustrate le finalità dell’iniziativa, le modalità di partecipazione e le opportunità previste

Roccasecca, nuova antenna per la telefonia mobile allo Scalo: il Comune ottiene la delocalizzazione dell’impianto

L’amministrazione spiega di aver accolto le richieste dei residenti individuando un’area alternativa più distante dalle abitazioni

Anagni, nasce la Consulta dei Giovani: in Piazza Innocenzo III il debutto con “AperiMoov”

Domenica 14 giugno un pomeriggio tra confronto, musica e partecipazione nella Città dei Papi: il programma

Caso Saf, i sindaci non restano a guardare. Campoli: “Il futuro si decide in provincia”

Il sindaco di Fumone attacca le presunte manovre della Regione sul Cda della società dei rifiuti: “Niente tutori romani”
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -