Ferentino, la minoranza attacca il Comune: «Milioni in cassa mentre la città resta abbandonata»

Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo contestano l’avanzo di amministrazione approvato dalla maggioranza Fiorletta

Un duro affondo contro l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fiorletta dopo l’approvazione del rendiconto 2025. I consiglieri comunali di minoranza Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo criticano il consistente avanzo di amministrazione registrato dal Comune di Ferentino, accusando la maggioranza di aver accumulato risorse attraverso tasse, sanzioni e aumenti senza però investirle adeguatamente in manutenzioni, servizi e riqualificazione del territorio.

L’affondo

“Il Comune di Ferentino chiude anche l’annualità 2025 con un notevole avanzo di amministrazione. Fiorletta e la sua maggioranza hanno approvato il rendiconto che accerta una disponibilità immediata nelle casse dell’ente di tre milioni trecentocinquanta mila euro che vanno ad aggiungersi ai quattro milioni e duecentomila euro delle due annualità precedenti. Questo risultato deriva ancora una volta esclusivamente dalla loro bravura ed abilità nel saper mettere le mani nelle tasche dei cittadini con tasse, sanzioni ed aumenti trascurando però le necessità di una comunità e riducendo la città nello stato in cui si trova”.

Lo dichiarano in una nota i consiglieri comunali Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo che evidenziano: “Questo atto rappresenta l’ulteriore smentita delle favole raccontate in questi tre anni di governo Fiorletta. La smettano infatti una volta per tutte di lamentarsi che i soldi non ci sono. Le risorse sono tante e ci sono sempre state per poter essere impiegate in opere, manutenzione, servizi, sostegni ai cittadini, riduzione di tasse e tributi. Purtroppo però mancano visione, programmazione e progettualità nonostante siamo ormai arrivati all’inizio del quarto anno di governo di questa amministrazione”.

“Ad oggi infatti – continuano gli esponenti della minoranza – al di là di annunci e promesse e di qualche piccolo intervento, le uniche opere in cantiere e realizzate sono quelle progettate, finanziate e iniziate dalle passate amministrazioni che questa maggioranza tenta di portare a compimento con ritardi notevoli ed anche in malo modo, come la rotatoria di Pontegrande”.

“Ciò che continua ad emergere è inoltre il totale disinteresse per le periferie, laddove si consideri che nell’ultima seduta di consiglio comunale dello scorso 29 aprile la stessa maggioranza, davanti alla notevole disponibilità finanziaria, ha deciso di spendere due milioni ottocento mila euro per due opere da realizzarsi nel centro della città e neanche un euro per le zone periferiche completamente abbandonate ormai da tre anni”.

“Abbiamo proposto – concludono Muso, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo – di destinare parte di tale somma per la manutenzione delle strade, gran parte disastrate, la pubblica illuminazione ed altri interventi necessari a riqualificare l’intero territorio comunale, ma come sempre senza essere ascoltati”.

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