Processo SAF, il Tribunale assolve i dirigenti: “Il fatto non sussiste”

Fondamentale il lavoro difensivo degli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola, che hanno dimostrato la piena regolarità delle procedure

Si è conclusa con una sentenza di assoluzione piena la lunga vicenda giudiziaria nata dall’inchiesta sul conferimento di rifiuti dall’impianto SAF di Colfelice alla discarica di Albano Laziale. Il Tribunale ha assolto gli imputati con la formula “perché il fatto non sussiste”, smontando di fatto l’impianto accusatorio costruito a seguito dei controlli eseguiti da Arpa Lazio nell’estate del 2021.

L’episodio contestato risale al 3 agosto di quell’anno, quando i tecnici dell’Arpa seguirono un camion carico di rifiuti in uscita dall’impianto SAF e diretto verso la discarica gestita dalla Eco Ambiente Srl. Dopo il conferimento del materiale, il carico venne sottoposto a campionamento per verificare il rispetto dei parametri previsti dalla normativa ambientale.

Secondo le analisi effettuate successivamente, nel rifiuto sarebbe stata rilevata una concentrazione di zinco superiore ai limiti consentiti per i rifiuti non pericolosi. Da qui la contestazione nei confronti dei direttori tecnici della SAF e della società che gestisce il sito di Albano Laziale, accusati di aver consentito il conferimento di materiale che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe dovuto essere classificato come rifiuto pericoloso.

Nel corso del dibattimento, però, la difesa ha ribaltato il quadro accusatorio. Gli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola hanno evidenziato come SAF avesse operato nel pieno rispetto delle prescrizioni normative, producendo documentazione tecnica, analisi di caratterizzazione e formulari regolarmente compilati.

Particolarmente incisiva è stata la contestazione delle modalità di campionamento e delle analisi effettuate da Arpa Lazio. La difesa ha sostenuto che le verifiche non fossero attendibili sotto il profilo metodologico, portando in aula anche i risultati delle controanalisi eseguite da laboratori accreditati, compreso quello dell’Università di Tor Vergata, che avrebbero sempre certificato valori pienamente conformi ai limiti di legge.

La decisione del Tribunale assume ora un peso rilevante anche per altri procedimenti ancora aperti su contestazioni analoghe relative alla gestione dell’impianto di Colfelice. Una pronuncia che rafforza la posizione della SAF e dei suoi dirigenti e che segna un punto importante nel contenzioso ambientale legato al ciclo dei rifiuti nel territorio laziale.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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