Prima vera ondata di calore dell’estate – non ancora arrivata ufficialmente sul calendario – in Ciociaria. Per oggi e domani il Ministero della Salute ha diramato il bollino arancione, livello 2 di allerta, anche per la provincia di Frosinone, dove le temperature supereranno abbondantemente i 30 gradi. A rendere la situazione ancora più pesante saranno soprattutto l’afa e l’elevato tasso di umidità, che faranno percepire valori ben superiori rispetto a quelli reali.
Il livello 2 indica infatti “temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi più suscettibili”. Si tratta di una fase che comporta l’attivazione dello stato di allerta dei servizi sanitari e sociali, con particolare attenzione verso anziani, bambini molto piccoli, persone fragili, malati cronici e soggetti non autosufficienti.
Le ondate di calore si verificano quando per più giorni consecutivi si registrano temperature molto elevate, spesso accompagnate da forte irraggiamento solare, assenza di ventilazione e alti livelli di umidità. Condizioni che possono rappresentare un rischio concreto per la salute della popolazione.
Per monitorare il fenomeno e informare i cittadini, il Ministero della Salute pubblica quotidianamente i bollettini sulle ondate di calore per 27 città italiane, con previsioni a 24, 48 e 72 ore. La campagna estiva 2026 è partita il 25 maggio e proseguirà fino al 20 settembre.
Tra le raccomandazioni principali diffuse dal Ministero c’è quella di evitare l’esposizione al sole e al caldo nelle ore più critiche della giornata, tra le 11 e le 18, quando temperature e umidità elevate possono provocare malori, colpi di calore e ustioni.
Si consiglia inoltre di uscire preferibilmente nelle ore più fresche, trascorrere il tempo negli ambienti più ventilati della casa, bere molta acqua ed evitare alcolici e bevande troppo zuccherate. Fondamentale anche seguire un’alimentazione leggera, privilegiando frutta, verdura, pasta e pesce rispetto a cibi elaborati e particolarmente pesanti.
Attenzione anche all’uso corretto dei condizionatori e alla conservazione dei farmaci, che devono essere tenuti lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. Chi assume terapie farmacologiche non deve sospenderle autonomamente ma consultare il proprio medico per eventuali adattamenti.
Importante infine prestare particolare assistenza alle persone più fragili, soprattutto anziani soli e soggetti costretti a letto, controllando eventuali segnali di peggioramento dello stato di salute. In presenza di sintomi legati al caldo è raccomandato contattare tempestivamente un medico.