Un controllo mirato disposto nell’ambito delle attività di tutela della salute pubblica ha portato alla luce una serie di gravi irregolarità all’interno di un’attività commerciale dell’hinterland di San Giorgio a Liri. A intervenire sono stati i Carabinieri della locale Stazione insieme ai militari specializzati del Nas di Latina e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Frosinone, impegnati in una verifica straordinaria nei locali dell’esercizio.
L’ispezione ha fatto emergere una situazione definita particolarmente critica sotto diversi aspetti. I militari hanno infatti rilevato vistose infiltrazioni d’acqua sui soffitti, servizi igienici non a norma e finestre sprovviste delle previste protezioni anti-insetto. Contestata anche l’assenza della documentazione relativa agli interventi periodici di derattizzazione e ai controlli sulla qualità dell’acqua.
Non sono mancate irregolarità neppure sul fronte della sicurezza alimentare. Secondo quanto accertato durante le verifiche, l’attività non rispettava pienamente le procedure di autocontrollo HACCP previste dalla normativa vigente.
A seguito degli accertamenti, i Carabinieri hanno disposto il sequestro amministrativo di circa 30 chili di prodotti alimentari e di 45 litri tra vino e aceto, risultati privi di elementi utili a certificarne la provenienza e la tracciabilità.
Per il titolare dell’attività sono quindi scattate sanzioni amministrative pari a 3.500 euro. Parallelamente sono state avviate le procedure previste per consentire agli enti competenti di adottare gli ulteriori provvedimenti necessari alla messa a norma della struttura.