Archiviata una stagione da incorniciare, il Como non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi. La festa per la qualificazione alla prossima Champions League è ancora fresca, ma la dirigenza biancoblù è già proiettata sul futuro. L’obiettivo è chiaro: costruire una squadra capace di reggere l’impatto con il palcoscenico europeo e affrontare una competizione che richiede esperienza, personalità e profondità della rosa.
Anche Cesc Fabregas, nelle dichiarazioni successive all’ultimo impegno stagionale, aveva lasciato intendere la direzione da seguire. Il tecnico spagnolo ha evidenziato come il gruppo attuale, molto giovane e ricco di elementi under 23, abbia bisogno di essere affiancato da giocatori con maggiore maturità calcistica.

Nel progetto del Como, inoltre, avrà un peso importante anche il tema delle liste UEFA, che impongono la presenza di calciatori cresciuti nei vivai italiani. Ed è proprio sfogliando l’organico lariano che emergono due nomi che riportano inevitabilmente la memoria ai tifosi del Frosinone.
Il primo è quello di Edoardo Goldaniga, difensore centrale che nella stagione 2018-2019 vestì la maglia giallazzurra in Serie A raccogliendo 29 presenze e trovando anche la via del gol. Un giocatore che in Ciociaria lasciò il ricordo di un difensore affidabile e fisicamente dominante, capace di imporsi nel gioco aereo e di leggere con anticipo le situazioni di pericolo. Pur essendo nato come centrale puro, nel corso della sua carriera ha saputo adattarsi anche ad altri ruoli difensivi, mantenendo però il meglio delle sue qualità nel cuore del reparto arretrato.
L’altro volto conosciuto è quello di Mauro Vigorito. Il portiere arrivò a Frosinone nell’estate del 2017 e fu uno degli uomini che parteciparono alla cavalcata culminata con il ritorno in Serie A dei giallazzurri. Un’esperienza intensa, breve ma significativa, vissuta da protagonista in una stagione rimasta nella memoria dei tifosi.
Oggi entrambi si ritrovano a vivere una nuova pagina della propria carriera, forse tra le più prestigiose. Per Goldaniga e Vigorito si aprono infatti le porte della Champions League con il Como, in una storia che assume anche un sapore particolare per chi segue il Frosinone: due ex giallazzurri che, partiti dalla Ciociaria, si preparano ora a respirare l’atmosfera delle grandi notti europee.