Tre operai morti in poche ore schiacciati da presse e muletti, nuova strage sul lavoro

Tre distinte tragedie tra Toscana, Emilia-Romagna e Sicilia, che riaccendono il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Il primo incidente mortale si è verificato ad Altopascio, in provincia di Lucca. A perdere la vita è stato un operaio di circa trent’anni, rimasto schiacciato dopo la caduta di una pressa trasportata da un muletto. L’allarme è scattato intorno alle 11.40 all’interno dell’azienda dove lavorava. I colleghi hanno tentato immediatamente di soccorrerlo, iniziando le manovre di rianimazione prima dell’arrivo del personale sanitario, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato inutile.

Sul posto sono intervenuti i sanitari della Misericordia di Altopascio, i carabinieri, i vigili del fuoco e i tecnici del servizio prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro. I pompieri hanno operato anche con il supporto di un’autogru per mettere in sicurezza l’area e consentire le operazioni di recupero. Sono ora in corso tutti gli accertamenti per chiarire con precisione le cause dell’incidente.

Poche ore dopo un secondo dramma si è consumato a Cavriago, nel Reggiano, dove un operaio è morto dopo essere rimasto schiacciato da un muletto durante le operazioni lavorative. Anche in questo caso sono intervenuti i carabinieri insieme al personale della Medicina del lavoro, mentre la Procura di Reggio Emilia è stata informata dell’accaduto e coordinerà le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti.

Il terzo incidente si è verificato nella zona industriale di Catania, all’interno di un’azienda di logistica. Un operaio ha perso la vita dopo essere stato travolto e schiacciato da un muletto. Sul posto sono arrivati i soccorritori e le forze dell’ordine, mentre la Procura ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima per fare piena luce sull’accaduto.

Tre tragedie che riaccendono ancora una volta il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle condizioni operative degli addetti impiegati nei settori industriali e logistici.

Ancora sangue sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro. Una giornata drammatica ha segnato Toscana, Emilia-Romagna e Sicilia, dove tre operai hanno perso la vita nel giro di poche ore in altrettanti incidenti avvenuti all’interno di aziende e stabilimenti produttivi. In tutti i casi, secondo le prime ricostruzioni, le vittime sarebbero rimaste schiacciate da mezzi o macchinari utilizzati durante le attività lavorative.

Il primo incidente mortale si è verificato ad Altopascio, in provincia di Lucca. A perdere la vita è stato un operaio di circa trent’anni, rimasto schiacciato dopo la caduta di una pressa trasportata da un muletto. L’allarme è scattato intorno alle 11.40 all’interno dell’azienda dove lavorava. I colleghi hanno tentato immediatamente di soccorrerlo, iniziando le manovre di rianimazione prima dell’arrivo del personale sanitario, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato inutile.

Sul posto sono intervenuti i sanitari della Misericordia di Altopascio, i carabinieri, i vigili del fuoco e i tecnici del servizio prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro. I pompieri hanno operato anche con il supporto di un’autogru per mettere in sicurezza l’area e consentire le operazioni di recupero. Sono ora in corso tutti gli accertamenti per chiarire con precisione le cause dell’incidente.

Poche ore dopo un secondo dramma si è consumato a Cavriago, nel Reggiano, dove un operaio è morto dopo essere rimasto schiacciato da un muletto durante le operazioni lavorative. Anche in questo caso sono intervenuti i carabinieri insieme al personale della Medicina del lavoro, mentre la Procura di Reggio Emilia è stata informata dell’accaduto e coordinerà le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti.

Il terzo incidente si è verificato nella zona industriale di Catania, all’interno di un’azienda di logistica. Un operaio ha perso la vita dopo essere stato travolto e schiacciato da un muletto. Sul posto sono arrivati i soccorritori e le forze dell’ordine, mentre la Procura ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima per fare piena luce sull’accaduto.

Tre tragedie che riaccendono ancora una volta il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle condizioni operative degli addetti impiegati nei settori industriali e logistici.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Trovata dalla madre ferita e in un lago di sangue, 40enne muore dopo ore di agonia: inutile la corsa in ospedale

La donna è stata soccorsa nella sua abitazione e trasferita al Niguarda di Milano in condizioni disperate. Si sarebbe pugnalata da sola

Accoltellato durante una maxi rissa in stazione: muore a soli 22 anni nella notte

La tragedia alla stazione Milano Certosa. Gli investigatori seguono anche la pista delle pandillas sudamericane

Padre accoltella il figlio di 12 anni, ferisce la moglie e poi tenta il suicidio

Napoli - Il ragazzino è ricoverato in rianimazione. L’uomo avrebbe aggredito anche un’infermiera del 118 intervenuta per i soccorsi

Travolto dal trattore guidato dal padre, muore bimbo di soli 3 anni: la mamma si sente male per lo shock

Cagliari - Il dramma durante una manovra in retromarcia. Inutili i tentativi di soccorso, la comunità è sconvolta

Moto finisce fuori strada e si spezza in due: un uomo muore, in fin di vita il gemello

Tragedia nel Crotonese: i due viaggiavano sulla stessa moto, ancora da chiarire la dinamica dell’incidente

Auto precipita in una scarpata, muore coppia di coniugi: i cadaveri tra le lamiere scoperti da un familiare

Versilia - Una tranquilla uscita si è trasformata in una tragedia dopo che l’auto sulla quale viaggiavano i due è uscita dalla carreggiata
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -