Una pressione costante sul territorio, con controlli serrati, perquisizioni e operazioni mirate contro il traffico di droga. È il bilancio delle attività antidroga condotte nelle ultime settimane dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, impegnato in una vasta azione di contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti in tutta la provincia. Un’attività intensa che ha coinvolto Nuclei Operativi e Radiomobili, Stazioni territoriali e Unità Cinofile provenienti da Santa Maria di Galeria, portando a numerosi arresti e a importanti sequestri di sostanze.
Complessivamente sono finite in manette 12 persone colte in flagranza per detenzione ai fini di spaccio, mentre un’altra è stata denunciata a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Parallelamente, 35 persone sono state segnalate alla Prefettura di Frosinone come assuntori di sostanze stupefacenti ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
Le operazioni hanno consentito di sottrarre al mercato illecito oltre 1,1 chilogrammi di cocaina, quasi 2 chilogrammi di hashish — oltre a numerosi spinelli già confezionati — e diverse dosi di crack e marijuana. Nel corso delle perquisizioni i militari hanno inoltre sequestrato bilancini di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, coltelli e denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Tra gli interventi più rilevanti spicca quello portato a termine dai Carabinieri della Stazione di Sgurgola, in collaborazione con la Compagnia di Anagni. All’interno di un appartamento i militari hanno rinvenuto un chilogrammo di cocaina, dieci panetti di hashish per un peso complessivo di un chilogrammo e ulteriori 47 grammi di cocaina trovati nell’abitazione dell’arrestato.
Particolarmente intensa anche l’attività sviluppata nel Cassinate, dove si è concentrata una parte significativa dell’azione repressiva dell’Arma: ben 7 dei 12 arresti effettuati negli ultimi quindici giorni sono stati eseguiti proprio in quest’area della provincia.
Controlli serrati anche nel territorio della Compagnia di Pontecorvo. I militari del Nucleo Radiomobile hanno arrestato due persone in distinte operazioni: un giovane trovato con circa 46 grammi di hashish nei pressi di un istituto scolastico — con contestuale sequestro anche di banconote false — e un altro soggetto fermato al casello autostradale dell’A1 con oltre 10 grammi di crack già suddivisi in dosi e cocaina. Nella stessa area sono state inoltre effettuate otto segnalazioni alla Prefettura per uso personale di crack, cocaina, hashish e marijuana.
Anche il territorio della Compagnia di Alatri è stato interessato da numerosi servizi straordinari. In particolare, un giovane è stato arrestato dopo una perquisizione domiciliare che ha portato al ritrovamento di 210 grammi di hashish suddivisi in quattro panetti, oltre a più di 4 grammi di cocaina. I Carabinieri hanno inoltre sequestrato un bilancino di precisione e un coltello intriso di sostanza stupefacente.
A Veroli, invece, due persone sono state denunciate in stato di libertà in distinte operazioni per essersi rifiutate di sottoporsi agli accertamenti sull’uso di sostanze stupefacenti durante controlli alla guida. Nel corso delle verifiche è stato sequestrato anche un coltello da cucina ed è stata contestata la guida con patente sospesa. Ulteriori segnalazioni per uso personale di droga sono state effettuate nei comuni di Alatri, Torre Cajetani, Trivigliano e Veroli, con sequestri di hashish, cocaina e crack.
L’Arma dei Carabinieri ha ribadito il proprio impegno quotidiano nel contrasto al fenomeno dello spaccio, mantenendo alta l’attenzione soprattutto nelle aree più sensibili e nei confronti delle fasce giovanili della popolazione.