Brutta disavventura per una donna di 69 anni rimasta vittima della cosiddetta “truffa dello specchietto” lungo la strada regionale 630, nel territorio di San Giorgio a Liri.
Secondo quanto denunciato dalla stessa automobilista, mentre percorreva l’arteria in direzione Cassino, all’altezza del chilometro 13, ha effettuato il sorpasso di un veicolo che procedeva lentamente. Subito dopo la manovra, la donna avrebbe avvertito un rumore provenire dalla propria auto e ha deciso di fermarsi per verificare l’eventuale presenza di danni.
Pochi istanti dopo è stata raggiunta dall’autovettura appena sorpassata, una station wagon dalla quale è sceso un uomo, descritto come avente accento campano. Quest’ultimo avrebbe sostenuto che durante il sorpasso il suo veicolo aveva riportato un danno, mostrandole alcuni segni e chiedendo un risarcimento immediato per evitare il coinvolgimento delle assicurazioni.
Convinta della versione fornita dall’uomo e nel timore di conseguenze economiche maggiori, la 69enne ha consegnato 200 euro in contanti come rimborso. Nel frattempo, però, un secondo individuo, sceso dallo stesso veicolo, avrebbe approfittato della situazione per impossessarsi della borsa della donna lasciata nell’auto. All’interno vi erano documenti personali e una somma di denaro non ancora quantificata.
La vittima si è quindi rivolta alle forze dell’ordine per denunciare l’accaduto. I carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri hanno avviato le indagini e stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di identificare i responsabili e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.