Muore nel sonno, il sorriso di Alessandro si spegne a soli 17 anni: la verità dall’autopsia

La morte dello studente e calciatore ha lasciato sgomente tre comunità. Il doloroso ricordo della sua insegnante

Incredulità, dolore e un silenzio difficile da raccontare attorno alla scomparsa di Alessandro Merucci, il diciassettenne trovato senza vita nella sua abitazione nella giornata di giovedì 4 giugno. Una notizia che si è diffusa rapidamente tra amici, compagni di scuola, allenatori e conoscenti, lasciando tutti sgomenti.

Per fare chiarezza sulle cause del decesso, la Procura della Repubblica ha disposto l’autopsia, affidando l’incarico al medico legale. L’esame dovrebbe essere eseguito nella giornata di domani e rappresenterà un passaggio fondamentale per comprendere cosa abbia provocato la prematura scomparsa del giovane.

Alessandro viveva a Belmonte Castello con la sua famiglia. Frequentava il quarto anno dell’Itis Majorana di Cassino e coltivava con passione il sogno del calcio, sport che praticava con dedizione e talento. In tanti lo descrivono come un ragazzo solare, rispettoso e sempre pronto a regalare un sorriso.

Tra le testimonianze più intense emerse nelle ultime ore c’è quella della professoressa Claudia Pellino, che sui social ha condiviso un ricordo capace di raccontare il lato più autentico dello studente.

«Alessandro, quel ragazzo gioioso e sornione che entrava ogni giorno con i suoi dieci minuti di ritardo e davanti al mio rimprovero sfoderava quel suo sorriso irresistibile, non c’è più», scrive la docente. Un messaggio carico di affetto e malinconia, nel quale emerge il ritratto di un giovane amato da tutti, capace di vivere la scuola con entusiasmo e leggerezza.

La professoressa ricorda anche la sua passione per la storia e l’impegno con cui preparava le interrogazioni, oltre a quel modo spontaneo di scherzare con compagni e insegnanti senza mai oltrepassare il limite del rispetto.

«Non ci sono parole che possano spiegare o consolarci di una perdita così grande», conclude l’insegnante, interpretando il sentimento condiviso da un’intera comunità.

In queste ore di dolore, Belmonte Castello, Cassino e il mondo dello sport locale si raccolgono attorno alla famiglia Merucci. In attesa delle risposte che arriveranno dagli accertamenti medico-legali, resta il ricordo di un ragazzo pieno di vita, di sogni e di progetti, il cui cammino si è interrotto troppo presto.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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