A dispetto delle previsioni, un meteo piovigginoso, ha accolto l’arrivo dei tre piloti del M.C. Franco Mancini a Julbach in Austria, dove era in programma la seconda tappa del Campionato Europeo di Velocità in Salita. Una pioggia insistente che si è protratta fino al sabato mattina. Nel pomeriggio del sabato, un timido sole ha asciugato in parte il tracciato, ma comunque la direzione gara ha dichiarato Wet Race ovvero gara bagnata. Già fin dalle prime battute il giovane Gabriele Peticca, in sella a una Kawasaki 1000, ha fatto registrare tempi di rilievo, facendo capire di essere in lotta per la vittoria nella classe 1000 Superstock e per l’assoluto. Marco Vigilucci gareggiava nella 250 GP con l’Aprilia e nella 300 Superstock e proprio in questa classe riusciva a essere più brillante. Williams Alonzi (Willy) nella classe 3B Superbike, non era particolarmente soddisfatto del responso cronologico delle prove del sabato.


Il programma della domenica si apriva al mattino con il Warm Up, Gabriele Peticca si metteva subito in evidenza abbassando ulteriormente il tempo fatto registrare il sabato, anche Vigilucci migliorava, ma nello stesso tempo causa problemi fisici, prendeva la saggia decisione di fermarsi nella 250GP e concentrarsi solo sulla 300, Willy iniziava a trovare la quadra con un buon tempo. Alle dodici in punto, la gara prendeva il via, Vigilucci e Willy facevano registrare ottimi tempi che li collocavano nella parte alta delle loro classifiche, ma il capolavoro lo compiva Peticca che con pneumatici nuovi stampava un tempo che lasciava tutti a bocca aperta e solo nel finale della sessione il francese Jean Luc David, riusciva a precedere il giovane pilota ciociaro per un solo decimo di secondo.
In manche due la prestazione di Gabriele veniva sporcata da qualche incertezza peggiorando il responso cronometrico. A fine giornata Peticca conquistava la vittoria nella classe 1000 Superstock e il titolo austriaco di classe, ma per qualche centesimo doveva accontentarsi del secondo posto nell’europeo. Willy vinceva la classe 3B Superbike e Vigilucci conquistava la terza piazza nella 300 Suspersport. Gabriele, ancora una volta ha dimostrato di avere stoffa e su un tracciato mai visto prima, veloce, ma molto tecnico al tempo stesso, ha fatto registrare un best time personale, che solo pochi piloti possono vantare di aver fatto segnare, mandando in visibilio tutti i presenti, che certamente non dimenticheranno il nome di questo giovane pilota.