Dopo la tradizionale “Notte prima degli esami”, cantata e vissuta fino a tardi nelle piazze e nei luoghi di ritrovo della provincia, questa mattina per migliaia di studenti della Ciociaria è arrivato il momento della verità. Davanti agli istituti scolastici c’erano sorrisi, emozione e inevitabile tensione mentre si attendeva di conoscere le tracce della prima prova scritta dell’esame di Stato.
Una volta aperti i plichi ministeriali, sono emersi i temi scelti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per l’analisi del testo gli autori proposti sono Cesare Pavese e Vitaliano Brancati. Nella tipologia B, dedicata al testo argomentativo, gli studenti si confrontano con elaborati e riflessioni di Piero Bianucci, Giuseppe Saragat e Frank Furedi. Per la tipologia C, quella di attualità, le tracce prendono spunto dagli scritti di Mario Calabresi e Wenke Husmann.
La prova di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, vale fino a 20 punti sul punteggio finale e può essere svolta nell’arco di sei ore. In provincia di Frosinone sono 4.695 i candidati chiamati ad affrontare l’esame, un appuntamento che rappresenta il passaggio simbolico dalla scuola alla vita adulta.
A livello nazionale sono invece 527.747 gli studenti coinvolti nella sessione 2026, con un lieve aumento rispetto allo scorso anno. A garantire il regolare svolgimento degli esami sono 13.996 commissioni, composte da un presidente esterno, due commissari esterni e due interni.
Nel Lazio i maturandi sono complessivamente 53.474. Con i suoi 4.695 candidati, la provincia di Frosinone si conferma una delle realtà scolastiche più importanti della regione, alle spalle della Città Metropolitana di Roma e della provincia di Latina, ma davanti a Viterbo e Rieti.
L’esame di quest’anno si presenta con diverse novità organizzative. Le commissioni sono composte da cinque membri, mentre il colloquio orale assume una struttura più definita, con particolare attenzione alle discipline individuate dal Ministero, all’Educazione civica e alle esperienze maturate nei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO). Resta inoltre obbligatoria la partecipazione a tutte le prove previste dal percorso d’esame.
Una volta archiviata la prima giornata, lo sguardo sarà rivolto alla seconda prova scritta in programma domani: Latino al liceo classico, Matematica allo scientifico e discipline caratterizzanti per gli altri indirizzi di studio. Per i maturandi ciociari il percorso verso il diploma è entrato nel vivo.