Ceccano – Raffica di arresti, in carcere anche un noto pluripregiudicato: era ai domiciliari con un “ospite” sotto il letto

Intensificati i controlli sul rispetto delle misure cautelari. Quattro arresti in poche ore: tre in carcere ed uno ai domiciliari

Ceccano – Controlli serrati e tolleranza zero nei confronti di chi non rispetta le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Sono state ore di intenso lavoro per i Carabinieri di Ceccano che, tra ieri e oggi, hanno eseguito tre aggravamenti di misure cautelari culminati con altrettanti trasferimenti in carcere. Un soggetto è invece finito ai domiciliari.

Il provvedimento più eclatante è stato eseguito nel primo pomeriggio di oggi. A finire nella Casa Circondariale di Frosinone è stato un noto pluripregiudicato del capoluogo, che da alcuni giorni si trovava agli arresti domiciliari in un’abitazione di Arnara dopo aver trascorso numerosi anni in carcere. Durante un controllo, i militari hanno sorpreso all’interno dell’abitazione un altro soggetto che, secondo quanto accertato, si era addirittura nascosto sotto un letto nel tentativo di eludere i controlli. La presenza dell’uomo ha rappresentato una chiara violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare. La segnalazione all’autorità giudiziaria ha portato in tempi rapidi all’aggravamento del provvedimento e all’emissione della custodia cautelare in carcere. Per il pluripregiudicato si sono così riaperte le porte del penitenziario di via Cerreto.

Un secondo arresto ha riguardato un uomo originario della Campania, sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova. Anche in questo caso i Carabinieri hanno accertato il mancato rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità competente. Le violazioni riscontrate hanno determinato l’aggravamento della misura e il conseguente trasferimento in carcere.

Il terzo episodio era stato già reso noto nelle scorse ore – LEGGI QUI – e ha visto protagonista un cittadino marocchino di 44 anni domiciliato a Ceccano. L’uomo avrebbe danneggiato e distrutto il braccialetto elettronico che gli era stato applicato per monitorare il rispetto degli arresti domiciliari. Una condotta che ha portato all’immediata revoca del beneficio e alla sua traduzione in carcere.

L’attività dei Carabinieri della Compagnia di Frosinone – guidati dal Maggiore Paolo Di Napoli – impegnati quotidianamente nella verifica del rispetto delle misure cautelari e delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, ha inoltre consentito di accertare un’ulteriore violazione. Un quarantenne, infatti, è stato sorpreso a violare la misura dell’obbligo di dimora. Per lui è scattato l’aggravamento del provvedimento con l’applicazione degli arresti domiciliari.

Da segnalare anche l’arresto di un altro ceccanese, eseguito stavolta dai Carabinieri di Torrice e di Frosinone Scalo, per tentata rapina. – LEGGI QUI.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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