Due pregiudicati chiedono soldi e sigarette ad un uomo, poi scattano all’assalto armati di bastone: terrore nella notte

Decisivo l’intervento dei Carabinieri. I due arrestati, residenti tra Frosinone e Ceccano, vantano numerosi precedenti penali

Notte movimentata nel capoluogo ciociaro, dove due uomini sono stati arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri con l’accusa di tentata rapina ai danni di un cittadino.

L’episodio si è verificato nelle prime ore del 19 giugno, intorno alle 3 del mattino, nella zona della stazione ferroviaria di Frosinone. A finire in manette sono stati due soggetti, uno originario di Frosinone e l’altro di Ceccano, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma a seguito della denuncia sporta dalla vittima, i due avrebbero avvicinato il passante iniziando a rivolgergli insistenti richieste di denaro e sigarette. Di fronte ai ripetuti rifiuti dell’uomo, che avrebbe spiegato di non avere soldi con sé, la situazione sarebbe rapidamente degenerata.

I due indagati sarebbero infatti passati all’aggressione fisica, tentando di impossessarsi del portafogli della vittima. Per intimidirla ulteriormente e vincerne la resistenza, avrebbero anche impugnato un bastone in legno recuperato sul posto, cercando così di portare a termine il colpo.

A interrompere l’azione criminosa è stato il tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Torrice, che sono riusciti a bloccare e fermare i due presunti responsabili. Fondamentale anche il supporto dei militari della Stazione di Frosinone Scalo, intervenuti nelle fasi successive per gli adempimenti di competenza e per la redazione dell’informativa di reato.

Accompagnati in caserma, i due uomini sono stati sottoposti a perquisizione personale, che ha dato esito negativo. Gli accertamenti effettuati attraverso le banche dati delle Forze di Polizia hanno tuttavia fatto emergere un profilo criminale di rilievo. Entrambi risultano infatti gravati da numerosi precedenti penali per reati in materia di stupefacenti, maltrattamenti, furto aggravato ed estorsione.

Dagli approfondimenti è inoltre emerso che uno dei due arrestati era tornato in libertà soltanto di recente, dopo essere stato scarcerato nel corso del 2026.

Considerata la gravità dei fatti contestati e i precedenti a loro carico, i due sono stati dichiarati in stato di arresto e trattenuti a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, che nelle prossime ore valuterà la loro posizione.

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