Serie D – L’attesa continua e, con il passare delle ore, cresce anche la tensione in città. Mentre non arrivano ancora comunicazioni ufficiali sull’esito della trattativa tra Angelo Tinto e Mario Russo, con il supporto di Denny Lunghi, per il futuro del Sora Calcio, la tifoseria bianconera ha deciso di far sentire nuovamente la propria voce.
Nelle ultime ore sono comparsi diversi striscioni all’interno e all’esterno dello stadio Claudio Tomei, messaggi diretti che fotografano il sentimento di una piazza ormai stanca di vivere nell’incertezza ma determinata a difendere la propria storia sportiva.
“Fuori i mercanti dalle società sportive” recita uno degli striscioni affissi sugli spalti. Ancora più esplicito quello comparso all’esterno dell’impianto: “Se il titolo sparirà guerra sarà”. E poi un appello rivolto direttamente ai vertici del calcio italiano: “No allo spostamento dei titoli sportivi. Malagò, ferma questo scempio”.


Parole forti che testimoniano la preoccupazione crescente dei tifosi, convinti che il patrimonio sportivo rappresentato dal Sora Calcio non possa essere trasferito altrove. Una mobilitazione che si aggiunge alle iniziative già annunciate nei giorni scorsi, con la possibilità di manifestazioni anche a Roma e il ricorso a tutte le strade percorribili per difendere la matricola bianconera.
Nel frattempo resta alta l’attenzione sull’evoluzione della trattativa. Da una parte chi sta cercando, con la mediazione dell’Amministrazione, la quale si è mossa in mattinata trasmettendo una formale diffida alla Procura Federale, alla FIGC e alla Lega Nazionale Dilettanti chiedendo la massima attenzione su qualsiasi operazione societaria che possa comportare il trasferimento del titolo sportivo rappresentativo della città al di fuori del territorio sorano, dall’altra le indiscrezioni che continuano ad arrivare da Latina, dove viene dato ancora per probabile un progetto legato all’acquisizione del titolo sportivo bianconero.
Ad oggi, però, non esiste alcuna ufficialità. La trattativa prosegue e l’intera città resta con il fiato sospeso, in attesa di capire quale sarà il destino di una società che si avvicina ai 120 anni di storia e che rappresenta uno dei simboli sportivi più importanti del territorio. Intanto, dai cancelli e dalle tribune del Tomei, il messaggio dei tifosi è arrivato forte e chiaro: il Sora deve restare a Sora.