Assomiglia tanto ad una reazione chimica quella che si sta verificando nel Pd provinciale. Un effetto in cui la rottura di un elemento (l’accordo congressuale unitario tra De Angelis-Grossi e Battisti-Pompeo) innesca in rapida successione l’esplosione di quelli adiacenti e connessi. Dopo la riunione disastrosa dei capi corrente su accordi provinciali e rinnovo dei vertici Saf, finita in rissa politica sulle vice-presidenze del partito – di cui abbiamo riferito LEGGI QUI – ieri sera è giunta la notizia delle dimissioni dal Pd delle tre consigliere comunali di opposizione del Comune di Isola del Liri, tutte provenienti dall’Area Dem di Francesco De Angelis: si tratta di Antonella Di Pucchio, Maria Francesca Fiorini e Federica Forte.
Singolare e probabilmente non casuale la tempistica della lettera, inviata alla vigilia dell’incontro che avrebbe dovuto affrontare e risolvere proprio la questione sollevata da Di Pucchio e colleghe, sull’incompatibilità politica della permanenza in maggioranza di due assessori con tessera Pd dell’area Battisti, dopo che il sindaco isolano, Massimiliano Quadrini, ha deciso di prendere la tessera di Fratelli d’Italia.
Oggi a Roma davanti a Leodori gli asessori Vitale e Faticoni
Infatti è in programma oggi a Roma il chiarimento tra il segretario regionale del Pd Daniele Leodori, il presidente del pd Lazio, Francesco De Angelis, il segretario di federazione Achille Migliorelli la consigliera regionale Sara Battisti, l’ex presidente della Provincia, Antonio Pompeo e gli assessori isolani Stefano Vitale e Anna Paola Faticoni. Vedremo cosa ne verrà fuori ma intanto restano a registrare la deflagrazione inarrestabile dem in corso, le parole di Di Pucchio, Fiorini e Forte.
Hanno indirizzato le loro dimissioni alla segretaria nazionale Elly Schlein, al segretario del Pd Lazio Leodori, al segretario di federazione Migliorelli, al segretario del Circolo PD di Isola del Liri Matteo lannucci: “Gentilissimi – vi si legge -, facendo seguito alla nostra istanza del 28 maggio scorso, prendiamo atto con rammarico che nessuna iniziativa concreta, come da noi auspicato, è stata intrapresa per chiarire la situazione politica venutasi a creare a Isola del Liri. Come abbiamo più volte evidenziato, riteniamo che questo sia un momento particolarmente importante, tanto a livello nazionale quanto per il nostro territorio, per ritrovarci attorno ai valori della democrazia, dell’uguaglianza e della giustizia sociale che da sempre contraddistinguono la sinistra. Superando le divergenze interne e costruendo una posizione comune sui temi sui quali saremo chiamati a confrontarci nelle prossime tornate elettorali”.
Quelle parole sull’incompatibilità tra esponenti dem e di FdI
“Dopo l’adesione del Sindaco Massimiliano Quadrini a Fratelli d’ltalia – ricordano le tre consigliere comunali isolane – la Direzione Provinciale rilasciò tempestivamente dichiarazioni ufficiali nelle quali, in linea con quanto espresso dalla Segreteria Nazionale. Veniva ribadita l’incompatibilità tra esponenti del Partito Democratico e di Fratelli d’Italia all’interno della stessa amministrazione. Tali dichiarazioni ci erano sembrate indicare una linea politica chiara e condivisa da seguire a livello locale. Da parte nostra abbiamo più volte sollecitato un confronto tra le diverse sensibilità presenti nel partito, nella convinzione che fosse possibile individuare una sintesi costruttiva e dare vita a un progetto politico credibile per la città”.
“La storia di Isola del Liri, fatta di fabbriche, lavoro e lotte operaie – hanno aggiunto Di PUcchio e colleghe – ha rappresentato e continua a rappresentare per l’intero territorio ciociaro un punto di riferimento importante della cultura politica della Sinistra. Una storia che non consideriamo una mera nostalgia. Ma un patrimonio di valori e di esperienze imprescindibile per costruire con lealtà e coerenza un percorso politico por la nostra comunità”.
“La città avrebbe meritato maggiore coerenza e chiarezza”
“Il nostro unico interesse è sempre stato e continua a essere la crescita e il benessere del paese in cui siamo nate e nel quale abbiamo scelto di vivere. Non vi è mai stata, da parte nostra, alcuna volontà di alimentare contrapposizioni personali che finirebbero soltanto per svilire le ragioni profonde del nostro impegno. Proprio in virtù della sua storia e della sua identità, Isola del Liri avrebbe meritato maggiore attenzione, coerenza e chiarezza. Qualità che, a nostro avviso, sono purtroppo mancate, con conseguenze che hanno finito per mortificare il paese e i suoi cittadini. Per tutte queste ragioni, con profondo rammarico ma con la ferma volontà di restare coerenti con la nostra idea di una Sinistra unita, vicina alle persone e capace di far sentire la propria voce, Vi comunichiamo la nostra decisione di lasciare il Partito Democratico. Con affetto e sincera gratitudine per il percorso condiviso”.