“Negli ultimi giorni diversi cittadini e familiari di pazienti mi hanno segnalato una situazione estremamente preoccupante all’interno dell’ospedale Spaziani di Frosinone, in particolare presso la Palazzina Q, dove hanno sede reparti particolarmente delicati come Malattie Infettive e degenza. Secondo quanto riferito, da circa una settimana gli ascensori sarebbero fuori servizio, con pesanti disagi per pazienti, operatori sanitari e visitatori. A questo si aggiungerebbe l’interruzione dell’erogazione dell’acqua, aggravando ulteriormente una situazione già molto complessa”. – Così in una nota il sindaco di Fumone, Matteo Campoli, che denuncia quanto segnalato dagli utenti e chiede chiarimenti e interventi immediati.
“Destano forte preoccupazione anche le notizie relative al trasferimento dei pazienti tra i diversi edifici dell’ospedale attraverso mezzi di soccorso, a causa della persistente chiusura del tunnel di collegamento interno. Se quanto segnalato corrisponde al vero, ci troviamo di fronte a una condizione che merita attenzione immediata e risposte chiare da parte dei soggetti competenti. La tutela della salute e della dignità dei pazienti deve rappresentare una priorità assoluta, così come il rispetto del lavoro quotidiano svolto dal personale sanitario. Per questo motivo rivolgo un appello alla Direzione sanitaria e alla ASL affinché vengano forniti chiarimenti tempestivi sulle criticità segnalate, sui tempi previsti per il ripristino dei servizi essenziali e sulle misure adottate per limitare i disagi a pazienti e operatori. Chi si reca in ospedale per curarsi o assistere un proprio caro ha il diritto di trovare condizioni adeguate e servizi funzionanti. Su temi come questo non possono esserci ritardi né sottovalutazioni”.
La Asl chiarisce
A stretto giro arrivano le precisazioni della ASL: “La ASL di Frosinone informa che, relativamente al guasto di un ascensore della Palazzina Q di via Armando Fabi, a Frosinone, il componente necessario alla riparazione è arrivato nella giornata di mercoledì, come previsto. La ditta incaricata, tuttavia, ha comunicato che l’entità del guasto risulta particolarmente complessa e richiede ulteriori interventi tecnici. Per questo motivo, le operazioni di ripristino sono tuttora in corso e proseguiranno senza interruzioni fino al completo ritorno alla piena funzionalità dell’impianto.
Nel frattempo, restano attive tutte le misure adottate per gestire l’emergenza, tra cui l’utilizzo dell’ascensore di dimensioni ridotte e del montascale a sedia elettrico dedicato ai pazienti con difficoltà di deambulazione, con particolare attenzione all’utenza del Centro Dialisi e ai loro accompagnatori. La ASL comprende il disagio arrecato agli utenti e si scusa per il protrarsi dell’imprevisto, assicurando il massimo impegno e la massima tempestività per garantire il ripristino dell’ascensore nel più breve tempo possibile”. – Concludono dall’Azienda.