Sembrerebbe essersi concluso, almeno per il momento, l’incubo che da settimane teneva con il fiato sospeso numerosi commercianti della parte bassa di Frosinone. Nella giornata di domenica la Polizia di Stato ha arrestato un 28enne, già noto alle forze dell’ordine e con numerosi precedenti di polizia, ritenuto gravemente indiziato dei reati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
L’arresto è scattato dopo un movimentato intervento seguito alla segnalazione di un furto consumato all’interno di un supermercato del capoluogo. Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, intervenuti sul posto su disposizione della Sala Operativa della Questura, il giovane avrebbe sfondato le porte automatiche d’ingresso utilizzando come ariete cinque carrelli della spesa sistemati uno dietro l’altro. Una volta all’interno avrebbe prelevato diversa merce per poi allontanarsi.
Nella fuga, però, avrebbe perso alcuni effetti personali che hanno consentito ai poliziotti di risalire rapidamente alla sua identità. Le ricerche sono scattate immediatamente e poco dopo il giovane è stato individuato mentre aveva ancora con sé le buste della spesa con il marchio del supermercato, contenenti la merce appena asportata. Alla vista degli agenti ha tentato nuovamente di fuggire. Ne è nato un inseguimento a piedi per le strade della città, sotto gli occhi di numerosi passanti. Durante il tentativo di sottrarsi al controllo avrebbe anche strattonato i poliziotti, prima di essere definitivamente bloccato.
Un dettaglio non è passato inosservato: il giovane indossava ancora la stessa maglietta con cui era stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza durante il furto messo a segno nei giorni scorsi ai danni della pizzeria Pizzapì di via Fratelli Rosselli. Inoltre presentava diverse ferite, ritenute compatibili con la dinamica del furto nel supermercato, tanto da rendere necessario l’intervento del personale sanitario per le cure del caso. Al termine degli accertamenti, per lui si sono aperte le porte del carcere di Frosinone dove si trova attualmente detenuto.


L’arresto arriva a pochi giorni dall’ennesimo episodio che aveva riacceso la preoccupazione tra gli esercenti della parte bassa della città. Nella notte tra giovedì e venerdì, infatti, il giovane era stato ripreso dalle telecamere di Pizzapì mentre, con il volto scoperto, infrangeva la vetrina del locale e si introduceva all’interno alla ricerca di denaro. L’attivazione dell’allarme con i fumogeni lo aveva costretto alla fuga con un bottino di pochi spiccioli e alcune sigarette, ma lasciando ingenti danni all’attività.
In quell’occasione avevamo raccolto il malcontento dei commercianti, esasperati da una lunga serie di episodi analoghi che avevano alimentato un forte senso di insicurezza. Molti ritenevano che dietro i diversi danneggiamenti e furti potesse esserci proprio il giovane finito in carcere. L’arresto eseguito domenica rappresenta ora una prima risposta concreta a quelle preoccupazioni. Resta naturalmente fermo il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.