«Entrano in vigore le nuove norme stabilite nel cosiddetto Collegato alla manovra di bilancio (Proposta di legge n. 247). Il provvedimento introduce importanti novità in diversi ambiti e sono particolarmente soddisfatta in particolare di alcuni interventi normativi approvati su mia proposta». – Lo dichiara in una nota l’assessore all’Ambiente, al Turismo e allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo.
«Per quel che riguarda il turismo dei Cammini, la riforma introduce importanti innovazioni organizzative e gestionali che consentiranno di superare la frammentazione che finora ha caratterizzato la governance dei percorsi riconosciuti, assicurando, attraverso un unico Soggetto Gestore, una visione strategica unitaria e una maggiore capacità di programmazione e promozione. Per la prima volta la Regione pone al centro una visione organica, superando una gestione spesso frammentata tra i diversi Comuni attraversati dagli itinerari, per costruire un modello capace di garantire continuità, programmazione e promozione coordinata» spiega l’Assessore.
«Sul fronte della tutela ambientale, con l’approvazione dell’articolo relativo alle concessioni per le piccole derivazioni d’acqua, facciamo un passo avanti concreto verso una gestione più efficiente, responsabile e sostenibile delle risorse idriche. La nuova norma prevede infatti che le richieste di concessione di piccole derivazioni d’acqua nelle aree di competenza del Consorzio Unico per lo Sviluppo Industriale vengano presentate unicamente al Consorzio stesso. Grazie a questa centralizzazione sarà possibile utilizzare al meglio le infrastrutture consortili, soprattutto nelle aree che necessitano di maggiore attenzione dal punto di vista del rischio idrogeologico», aggiunge l’assessore Palazzo.
«Con questo provvedimento aggiorniamo inoltre la normativa regionale in materia di cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri introducendo una disciplina dedicata ai cosiddetti “boschi cinerari”. Una risposta concreta a una sensibilità sempre più diffusa verso forme di commiato sostenibili e in armonia con la natura. Colmiamo così un vuoto normativo, fornendo regole certe e uniformi su tutto il territorio regionale, nel rispetto delle volontà dei defunti, della tutela ambientale, del decoro dei luoghi e delle esigenze degli enti locali», commenta l’Assessore.
«Con l’entrata in vigore di queste norme compiamo passi concreti in settori strategici per il futuro del Lazio. Sono risultati che nascono dall’ascolto dei territori e dalla volontà di trasformare esigenze reali in soluzioni efficaci. È questo il metodo che continueremo a seguire: intervenire con pragmatismo, innovazione e attenzione alle persone per rendere la nostra Regione sempre più competitiva, sostenibile e vicina ai cittadini», conclude l’assessore Elena Palazzo.