Due donne entrano nella Farmacia Mastrangeli, nel quartiere Scalo di Frosinone, fingendo di essere interessate all’acquisto di alcuni prodotti per poi sottrarre diversi articoli dagli scaffali. Li infilano sotto vestiti ampi e comodi, incastrandoli perfino negli indumenti intimi. Si destreggiano bene e in pochi minuti arraffano quanto possibile. È quanto denunciato dal sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, proprietario dell’esercizio, attraverso un post pubblicato sui social, nel quale ha deciso di rendere noto l’episodio e condividere alcune immagini tratte dall’impianto di videosorveglianza.


Secondo quanto riferito, il furto risale ad alcuni giorni fa ed è stato ricostruito soltanto dopo la visione delle registrazioni delle telecamere ad alta definizione installate all’interno dell’attività commerciale. Le immagini, spiega Mastrangeli, hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e di immortalare con chiarezza le responsabili. I filmati sono stati immediatamente consegnati all’Arma dei Carabinieri, che ha avviato gli accertamenti per identificare le due donne e fare piena luce sulla vicenda.
Nel suo messaggio il sindaco sottolinea come, oltre al danno economico, episodi di questo tipo provochino soprattutto un forte senso di amarezza. «Dietro ogni attività commerciale – scrive – ci sono persone che lavorano con sacrificio, correttezza e impegno ogni giorno, e vedere tradita questa fiducia fa male».
La decisione di pubblicare le immagini, spiega ancora il primo cittadino, nasce anche dalla volontà di mettere in guardia gli altri commercianti, invitandoli a mantenere alta l’attenzione. Mastrangeli evidenzia infine l’importanza dei sistemi di videosorveglianza e della collaborazione con le Forze dell’Ordine, ritenuti strumenti fondamentali per prevenire e contrastare episodi di questo genere. Sulla vicenda sono ora in corso gli accertamenti dei Carabinieri. Le responsabilità delle persone riprese nelle immagini saranno eventualmente accertate nelle sedi competenti.