“Life Science Business Forum”, il Lazio si conferma hub strategico nazionale ed europeo

Istituzioni, imprese, investitori, startup e centri di ricerca a confronto per rafforzare l’ecosistema dell’innovazione

Si è concluso martedì, presso la Sala del Tempio di Adriano a Roma, “Life Science Business Forum 2026”, una iniziativa promossa dalla Regione Lazio e da Lazio Innova, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione InternazionaleAgenzia ICEUnindustriaCamera di Commercio di Roma e Assobiotec, insieme ai principali protagonisti del settore delle Scienze della Vita del Lazio e del panorama nazionale e internazionale.

Il Business Forum ha rappresentato un’importante occasione di confronto e networking per lo sviluppo del settore, confermando il ruolo del Lazio come uno dei principali ecosistemi europei per ricerca e innovazione nelle Scienze della Vita. Nel corso della giornata, imprese, investitori, startup innovative, PMI, centri di ricerca e istituzioni hanno condiviso strategie, esperienze e opportunità per accelerare l’innovazione e favorire la nascita di nuove collaborazioni industriali e scientifiche.

Ad aprire i lavori sono stati gli interventi istituzionali di Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico della Regione Lazio, Massimo Scaccabarozzi, presidente Sezione Farmaceutica e Biomedicali di Unindustria, Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma, Luciano Ciocchetti, copresidente dell’intergruppo parlamentare “One Health” della Camera dei Deputati, Sergio Strozzi, head of Innovation, Technology and Startups al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Le Grandi Aziende del settore Scienze della Vita hanno presentato strategie e risultati nei settori dell’innovazione. Sono intervenute: Astrazeneca, Bayer, Zambon, Angelini Pharma, Menarini Biotech, Novo Nordisk.

Una selezione di 35 Startup/Pmi Innovative del Lazio si è confrontata nel pomeriggio con i Gruppi Industriali e con gli Investitori in due Tavoli di Open Innovation dedicati al trasferimento tecnologico nei settori della Ricerca e dell’AI applicata. I Tavoli hanno favorito in modo concreto l’incontro tra domanda e offerta di innovazione, creando le condizioni per nuove partnership, investimenti e percorsi di crescita condivisa.

Il Rapporto

Il Rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Rocco Papalia ha presentato il Rapporto “L’ecosistema Life Science nella regione Lazio – prospettive di sviluppo per i settori del Biotech e Pharma” curato per conto di Lazio Innova. Dal Rapporto emerge che l’ecosistema regionale conta 176 imprese attive nei comparti biotech e pharma, 10 università, 5 centri di ricerca nazionali e 8 IRCCS, per un totale di oltre 21 mila addetti e un fatturato aggregato nel 2025 di 9,42 miliardi di euro.

Il Rapporto evidenzia che nel biennio 2025-2026 la Regione Lazio ha attivato per il settore Scienze della Vita risorse per più di 300 milioni di euro, attraverso vari strumenti finanziari: sviluppo delle filiere tecnologiche, internazionalizzazione, trasferimento tecnologico, nascita di startup innovative, confermando un forte impegno per il settore.

Un altro elemento evidenziato dal Rapporto è il dinamismo dell’ecosistema Life Science del Lazio, dove la presenza di startup e PMI innovative rappresenta oltre il 70% delle realtà del comparto. Più del 60% delle startup censite è iscritto al Registro delle startup innovative, una quota superiore alla media nazionale. Il 33% delle Grandi Imprese analizzate dichiara di utilizzare Startup esterne per realizzare progetti di ricerca, il 22% utilizza Pmi specializzate.

«Le Scienze della Vita rappresentano un comparto strategico per lo sviluppo economico del Lazio. Il confronto avviato tra imprese, investitori e centri di ricerca conferma la vitalità di un ecosistema che genera innovazione, occupazione qualificata e attrazione di investimenti. Come Regione continuiamo a sostenere questo percorso, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle nostre imprese e consolidare il posizionamento internazionale del Lazio come capitale dell’innovazione nel Biotech&Pharma», ha dichiarato Roberta Angelilli.

Grazie ad un’azione di sistema tra istituzioni, imprese, centri di ricerca e investitori, il Life Science Business Forum si è affermato come appuntamento strategico per lo sviluppo dell’ecosistema regionale dell’innovazione, contribuendo a consolidare il ruolo del Lazio come hub europeo delle Scienze della Vita e dell’innovazione tecnologica.

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