Proseguono in provincia di Frosinone i servizi della Polizia di Stato finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina e al controllo delle posizioni degli stranieri presenti sul territorio. Nelle ultime ore gli agenti hanno dato esecuzione a un provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino romeno, accompagnandolo al Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr) di Roma.
L’uomo era stato da poco scarcerato per fine pena quando è stato raggiunto dal decreto di espulsione. Su disposizione del Questore della provincia di Frosinone è stato eseguito l’ordine di trattenimento con il contestuale accompagnamento presso la struttura della Capitale, dove resterà per il tempo strettamente necessario a consentire la rimozione degli impedimenti e il successivo accompagnamento alla frontiera.
Alla base del provvedimento vi è il profilo giudiziario dell’uomo. A suo carico risultano infatti numerosi precedenti penali e di polizia per reati di particolare rilievo, tra cui maltrattamenti in famiglia, rapina, furto, ricettazione, uso di atto falso, lesioni personali, evasione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Secondo quanto evidenziato dalla Questura, il decreto di espulsione è stato adottato in considerazione dei comportamenti tenuti dal cittadino romeno, ritenuti tali da rappresentare una minaccia concreta e grave per la sicurezza pubblica.
La Questura di Frosinone ha inoltre reso noto che le attività di controllo e i servizi straordinari finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina proseguiranno anche nei prossimi giorni, nell’ambito delle iniziative predisposte dalla Polizia di Stato per garantire la sicurezza del territorio e il rispetto della normativa vigente in materia di immigrazione.