Le due tragedie del mare consumate nella zona della spiaggia libera della Bufalara, dove sono morti due bagnanti domenica e lunedì, sono costate la sospensione della Bandiera Blu per la città di Sabaudia. Lo riportano i colleghi di Latina News.
La decisione è stata adottata dalla stessa Fondazione Fee, Foundation for Environmental Education, che assegna i riconoscimenti alle spiagge italiane e ha formalmente invitato il sindaco Alberto Mosca a disporre che vengano ammainati tutti i vessilli e rimossi i pannelli informativi, ossia il materiale relativo alla Bandiera Blu.
All’origine del provvedimento c’è proprio l’assenza degli addetti all’assistenza dei bagnanti e al salvamento nei tratti di spiagge libere, nel rispetto delle distanze minime tra una postazione e l’altra indicati dalla Capitaneria di Porto competente. Un servizio essenziale ai fini della valutazione per l’assegnazione della Bandiera Blu.
Insomma, se vuole mantenere i criteri di eccellenza, il Comune deve garantire la sicurezza e la salute dei bagnanti: non bastano gli avvisi installati in concomitanza delle discese a mare, che informano gli utenti dell’assenza dei bagnini.
Alla luce della decisione di sospendere l’importante riconoscimento, la Fondazione Fee ha chiesto al Comune di fornire la documentazione relativa alla procedura di affidamento del servizio di assistenza ai bagnanti per le sette postazioni dei bagnini. A questo punto la città di Sabaudia rischia la revoca della Bandiera Blu.