Il laziale Carosi e bresciano Vesco vincono le prime due tappe di Ciociaria In Giro, poi Carosi si regala il bis sul traguardo di Sora e conquista anche la classifica “La Ciociarissima”. La vittoria finale della maglia ciclamino “Arcipelago” va invece al pugliese Raffaele Cascione del Team Vangi Tommasini. Protagonista indiscusso anche il campione italiano, Enrico Balliana, sfortunato nel finale della terza tappa, quando la rottura della catena a 300 metri dall’arrivo ne ha compromesso non solo la tappa di Sora, ma soprattutto la classifica finale.
La corsa a tappe della provincia di Frosinone, organizzata dalla Ciclisti Sorani in questo weekend lungo le strade della Ciociaria si conferma, dunque, uno degli appuntamenti più spettacolari del panorama ciclistico italiano per la categoria juniores maschile.
134 i corridori ai nastri di partenza, in rappresentanza di 23 formazioni provenienti da tutta Italia ma anche dalla Gran Bretagna e dalla Repubblica Ceca. Nella prima tappa (1A) della prima giornata di sabato, la Atina-Atina di 69 chilometri ha visto il successo dell’ex tricolore laziale Vincenzo Carosi del Team Coratti che si è imposto anticipando di 4 secondi Brandon Fedrizzi della Borgo Molino Vigna Fiorita e il campione italiano Enrico Balliana della Ecotek Zero24 Cycling Team. Una gara equilibrata con sporadici attacchi nella salita di San Donato Val di Comino, ripetuta per quattro volte dai corridori. Carosi ha indossato anche la maglia ciclamino “Arcipelago” di leader della classifica generale. La prima tappa di Atina è stata valida anche come 7° Trofeo Ianni Auto e come 1° Trofeo XIV Comunità Montana Valle di Comino. Presenti alle premiazioni, oltre alla Ciclisti Sorani, con il presidente Gianni Bruni, il presidente provinciale della FCI Frosinone, Roberto Soave, il commissario della XIV Comunità Montana, Aurora Aprile, e il sindaco di Atina, Pietro Volante.
Nel pomeriggio di sabato, invece, un’assoluta novità, la 1° Cronoscalata “Città di Settefrati”, gara di 3,7km tutta il salita, con pendenze molto impegnative. Il via alle ore 15.30, con partenze scaglionate ogni minuto. Riccardo Vesco ha conquistato il successo con una prestazione di assoluto livello. Il campione lombardo del Team Guerrini‑Senaghese ha vinto la cronoscalata di Settefrati, balzando al comando della classifica generale, con il tempo di 9’19”. Al secondo posto Raffaele Cascione del Team Vangi Tommasini Il Pirata a 23” e poi il campionato italiano su strada Enrico Balliana (Ecotek Zero24 Cycling Team) al secondo podio della corsa in un giorno, giunto terzo a 33”.
Vesco ha conquistato dunque anche la maglia ciclamino di leader della corsa a tappe, con 19” di vantaggio su Raffaele Cascione e 23” su Enrico Balliana. Sul palco di piazza Municipio a Settefrati il sindaco Angelica Apruzzese che ha premiato i vincitori di giornata, con diversi amministratori locali.
Una giornata che ha fatto conoscere a centinaia di corridori, accompagnatori e famiglie, le bellezze della Valle di Comino. Anche questo è turismo, anche questa è promozione del territorio.
Dei 134 corridori ai nastri di partenza, in rappresentanza di 23 formazioni, poco più di 100 hanno preso parte alla terza tappa, quella che alle ore 14.30 di domenica è partita da Corso Volsci a Sora, sul percorso di 112,5 km, la classica “La Ciociarissima”, giunta alla 38° edizione intitolata anche “Medaglia d’Oro Arcangelo Iannone”. Una gara ricca di colpi di scena. Il gran caldo ha condizionato la prima parte del percorso, con tanti ritiri, continui scatti dal gruppo, che però non ha concesso mai più di 20”-25” di vantaggio. All’ultimo passaggio, dopo il GMP della salita dell’Incoronata, un gruppo di quattro corridori ha cercato di fare il vuoto e spaccare in due il gruppo. Dopo il ritiro della maglia ciclamino, vale a dire il leader della corsa Vesco, la gara si è infuocata, con il campione Italiano Balliana e Cascione prontissimi a darsi battaglia, così come il giovane Dell’Olio, corridore sempre della Vangi.
Sulla salita di Portella, la più dura e impegnativa del percorso, un gruppo di otto corridori è riuscito ad avvantaggiarsi, con i migliori atleti della classifica. All’ultimo chilometro l’andatura si fa elevatissima; sul rettilineo finale di Corso Volsci esce per primo Brandon Fedrizzi, della Borgo Molino, al quale però salta la catena. Ne approfitta per una lunga volata in solitaria Carosi, che vince con merito, alza le braccia al cielo e si regala la seconda vittoria in due giorni. A 300 metri dall’arrivo da registrare la fuoriuscita della catena anche per il campione italiano Enrico Balliana, che è costretto a raggiungere a piedi l’arrivo. Dunque Carosi del Team Coratti ha vinto la 38° La Ciociarissima davanti a Francesco Dell’Olio del Team Vangi e Brandon Davide Fedrizzi del Team Borgo Molino.
La classifica finale vede Raffaele Cascione (Team Vangi) conquistare la maglia ciclamino di Ciociaria In Giro – Arcipelago, davanti ad Enrico Balliana (Team Ecotek) che conclude con 4” di ritardo al terzo posto Brandon Davide Fedrizzi con 9” di distacco. Cascione nella corsa a tappe prende lo scettro da Gabriele Peluso che trionfò nella prima edizione (2025).
Alle premiazioni finali sul palco di Corso Volsci, oltre alla Ciclisti Sorani del presidente Gianni Bruni e i suoi fedelissimi Riccardo Venditti e Marco Pagnanelli, era presente il sindaco di Sora, Luca Di Stefano, nonché presidente della Provincia di Frosinone, e l’assessore allo sport del Comune di Sora, Naike Maltese.
Entrambi hanno elogiato il prezioso lavoro della Ciclisti Sorani, e anticipato, in particolare il sindaco Di Stefano, che il prossimo obiettivo è puntare ad avere l’arrivo di una tappa del Giro D’Italia.
Una bella sfida per il Comune di Sora, e per la Ciclisti Sorani che conclude trionfalmente la stagione 2026 con i Campionati Italiani Juniores su Strada di giugno e Ciociaria In Giro nel mese di luglio.